i dati dell'azienda

Angelini Technologies chiude il 2025 in forte crescita e punta sulla robotica



Indirizzo copiato

Angelini Technologies chiude il 2025 con ricavi a 390,6 milioni di euro (+59,6%), trainata dall’export e dal boom della robotica applicata alla logistica, destinata a coprire metà del business nel 2026. L’azienda di Angelini Industries pianifica 800 assunzioni ed espande la presenza negli USA con un nuovo hub a Boston e l’acquisizione di Lab0.

Pubblicato il 19 mag 2026



Angelini Technologies_Fameccanica_sede
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti



Angelini Technologies ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 390,6 milioni di euro. Il risultato, ottenuto grazie all’andamento delle esportazioni, segna una crescita del 59,6% rispetto all’anno precedente.

La società, che fa capo ad Angelini Industries, opera nell’automazione industriale e nella robotica per la logistica tramite la controllata Fameccanica.

Per il 2027 l’azienda si attende di registrare un ulteriore aumento del 20%. Per supportare questa crescita, nel corso del 2026 l’azienda prevede di incrementare il proprio organico di 800 unità.

“Dopo che nel 2022 il Gruppo Angelini Industries ha ripreso il controllo al 100% dell’azienda, fino a quel momento joint venture paritetica con P&G, è stato avviato un percorso di investimenti e diversificazione del business destinato a sbloccare il potenziale di crescita di Angelini Technologies – Fameccanica”, osserva Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Industries.

“I numeri in forte crescita su ricavi e margini nel 2025 dimostrano che le scelte effettuate sono state efficaci e aprono a ulteriori prospettive di evoluzione nel prossimo futuro che vanno verso un’ancora più forte internazionalizzazione e uno sviluppo tecnologico sempre più avanzato su converting e robotica”, aggiunge.

Cresce il converting, accelerazione nella robotica

Nel 2025 Angelini Technologies – Fameccanica ha consolidato la sua posizione nel settore del converting, dedicato alla realizzazione di macchine industriali per la produzione di beni per l’igiene personale e la cura della casa, registrando un incremento dei ricavi del 25% rispetto all’anno precedente.

Un risultato trainato sia dal comparto Home & Personal sia da quello Hygiene, a conferma della solidità dell’azienda in un ambito presidiato storicamente fin dal 1975.

L’accelerazione più significativa è legata però al segmento della robotica applicata alla logistica dei magazzini e alla movimentazione dei pacchi.

Le soluzioni robotiche sviluppate dall’azienda hanno infatti raggiunto un’incidenza del 34% sui ricavi complessivi del 2025 e si prevede che la quota possa sfiorare il 50% nel 2026, sostenuta da un picco storico di ordinativi che ha toccato i 148 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto al 2024.

Per ampliare il portafoglio di soluzioni proprietarie in quest’area, Angelini Technologies ha acquisito nel 2026 una partecipazione di minoranza in Lab0, startup di robotica statunitense con un centro di ricerca e sviluppo a Genova.

La startup ha sviluppato un sistema avanzato per la movimentazione autonoma dei materiali focalizzato sul carico e scarico di pacchi da container e camion, con l’obiettivo di innovare un processo chiave della logistica globale ancora prevalentemente manuale.

All’espansione tecnologica si affianca l’andamento positivo delle attività di Service, destinate al supporto operativo delle linee produttive attive a livello globale, che nel 2025 hanno segnato una crescita del 9% grazie a una strategia di forte prossimità geografica ai principali clienti.

Salgono gli investimenti in R&D

Nel 2025 l’investimento di Angelini Technologies – Fameccanica in ricerca e sviluppo è stato di 9 milioni di euro, in aumento del 20% rispetto al 2024 ed è servito, oltre che per aumentare l’automazione dei processi produttivi, attraverso la digitalizzazione e i sistemi di intelligenza artificiale, per proseguire lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per la produzione di batterie con tecnologia laser.

Il sistema, che sfrutta l’esperienza di Angelini Technologies – Fameccanica nel converting, è nella fase finale di industrializzazione ed è in grado di tagliare con alta precisione e velocità gli strati di alluminio e rame che le compongono, per produrre batterie di diverse dimensioni e formati che possono essere utilizzate innanzitutto nel settore dell’accumulo energetico (fotovoltaico e centrali elettriche) e in seconda battuta per l’automotive.

Rafforzata la presenza negli USA

Angelini Technologies – Fameccanica ha avviato nel 2026 un progetto di espansione negli Stati Uniti, principale mercato di sbocco per le sue soluzioni tecnologiche, con l’obiettivo di consolidare i rapporti con i partner e i clienti americani e integrarsi in un ecosistema industriale e accademico dall’elevato potenziale di innovazione.

Ad aprile 2026 l’azienda ha inaugurato a Boston un nuovo hub di 1.700 metri quadrati dedicato alla ricerca e sviluppo in ambito robotico, dove entro i prossimi due anni opereranno 25 professionisti tra ingegneri meccanici, informatici e specialisti in robotica avanzata.

All’interno della struttura verranno testati i prototipi di robot destinati ai magazzini automatici della grande distribuzione e dell’e-commerce, inclusa la soluzione tecnologica sviluppata da Lab0.

Sempre sul fronte industriale, entro la fine dell’anno è previsto il raddoppio della capacità produttiva dello stabilimento di Cincinnati, in Ohio, attivo dal 2009.

La superficie della fabbrica passerà da circa 7 mila a 14 mila metri quadrati per soddisfare la crescente domanda del mercato americano.

Articoli correlati