I sindacalisti della Fim Cisl a scuola di tecnologia e digitale

Le nuove tecnologie e le competenze digitali saranno al centro della prima edizione del corso formativo Fabbrica Futuro organizzato da Fastweb per la Fim Cisl, il sindacato dei lavoratori metalmeccanici aderente alla Cisl, in programma i prossimi 11, 12, 13 febbraio presso la Fastweb Digital Academy a Milano.

Si tratta di un corso dedicato allo sviluppo delle digital skills e del personal branding, ma anche alla migliore comprensione delle nuove tecnologie come cyber security, big data, cloud computing, reti 5G, IoT, intelligenza artificiale e blockchain.

L’obiettivo è fornire ai dirigenti sindacali, insieme agli strumenti tecnici, anche la necessaria consapevolezza non solo dei rischi ma anche delle opportunità che il digitale può offrire.


Sergio Scalpelli, Direttore delle Relazioni esterne e istituzionali di Fastweb, spiega: “Dopo aver creato nuove opportunità di lavoro per giovani in cerca di occupazione e offerto gratuitamente percorsi formativi anche a professionisti di piccole e medie imprese, oggi siamo orgogliosi di aprire le porte della nostra scuola al mondo della fabbrica per offrire ai lavoratori strumenti in grado di metterli nelle condizioni di cogliere appieno le opportunità derivanti dalla forza disruptive del digitale e delle nuove tecnologie, che non solo stanno rivoluzionando il modo di fare impresa, ma sono di fatto elementi di rilancio della competitività del nostro Paese oltre che fonte di una nuova sostenibilità sociale e ambientale”.

Bentivogli: “Conoscere le tecnologie per vincere le paure”

Il mondo del lavoro sta subendo un significativo cambiamento ed è compito del sindacato continuare a studiarne gli sviluppi. “Solo se conosciamo bene le tecnologie e la loro complessità possiamo rappresentare al meglio il mondo del lavoro e orientare lo sviluppo e la tecnologia verso una sostenibilità che metta al centro del lavoro futuro senza lasciare indietro nessuno”, dichiara Marco Bentivogli, Segretario Generale Fim Cisl.

“La quarta rivoluzione industriale ha come epicentro del cambiamento proprio il lavoro. Questo genera sentimenti di paura e inquietudine per quello che non conosciamo: è sempre stato così, ma questi sentimenti vanno riportati dentro una dimensione razionale che ci permetta di cogliere le opportunità di cui vediamo solo le ombre e lavorare ad una progettazione condivisa e sostenibile del futuro. Per farlo la formazione è fondamentale, – continua Bentivogli – bisogna anticipare e progettare il futuro. Tracciare piste inedite che approdino a uno human development che tenga dentro tutti, cercando di non lasciare indietro nessuno attraverso nuovi diritti e nuovi strumenti che mettano al centro del lavoro la persona nella sua totalità”.

Il percorso formativo di Fabbrica Futuro non troverà fine dopo i tre giorni di corso “ma continuerà e troverà anche nella contrattazione quegli elementi di progettualità necessari a ideare un futuro sostenibile. Solo uscendo dal ricatto del breve termine, avendo una visione olistica del cambiamento e ragionando dentro un progetto comune sapremo affrontare questa imponente rivoluzione che abbiamo davanti”.

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Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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