Ferruccio Resta (Politecnico di Milano) è il nuovo presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

Dopo la recente nomina a ministro dell’Università e della Ricerca del Presidente Gaetano Manfredi, la Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha eletto Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, suo nuovo Presidente.

L’ingegnere 51enne, professore di Meccanica Applicata alle Macchine e già Segretario Generale dell’organo, è stato eletto dall’Assemblea dei Rettori assieme a Salvatore Cuzzocrea e Maurizio Tira (rispettivamente rettori dell’Università di Messina e dell’Università di Brescia), scelti come nuovi membri della Giunta.

Resta: “Più responsabilità per università e istituzioni”

Una Crui coesa, propositiva e coraggiosa, solida nelle relazioni con i suoi interlocutori, promotrice di una progettualità indispensabile per lo sviluppo del sistema universitario e, attraverso di esso, per la crescita del Paese: questa è l’idea che ha trasmesso Resta nel discorso di insediamento.

“In un momento di forte criticità e di grandi trasformazioni, l’università, e con essa la conoscenza e la formazione, non possono che avere un ruolo centrale all’interno della società civile e del contesto decisionale pubblico”, ha detto Resta. “Al sistema universitario, così come alle istituzioni politiche, è richiesta una maggiore dose di responsabilità. Ritengo quindi che, al fianco agli organi di governo, ci sia spazio per una Crui unita e determinata a ricoprire un ruolo di indirizzo. È questo il momento di ribadire un’unità di intenti, di fissare obiettivi ambiziosi e condivisi“.

Gli obiettivi: dagli investimenti all’attrattività delle università italiane

Nel suo intervento, Resta ha elencato le priorità su cui lavorare per rendere più competitive le università: da un aumento e una diversificazione dell’investimento in formazione e ricerca, alla crescita nel posizionamento internazionale (utile a contrastare il flusso verso l’estero dei più giovani). Il neo Presidente ha inoltre parlato di semplificare il carico normativo e di rendere più attrattivo e di qualità il reclutamento in ingresso.

“Esistono urgenze che non possiamo rimandare, per quegli atenei che altrimenti non sarebbero in grado di reggere la competizione con l’estero e per quelli che non riuscirebbero a sopravvivere, pur essendo l’unica realtà di crescita di territori in difficoltà”, ha proseguito. “Serve cambiare il paradigma e considerare ricerca e formazione come un investimento e non come una voce di costo. Serve il coraggio di semplificare i vincoli e di innovare la formazione per le future professioni. Un impegno fondamentale e irrinunciabile per fare dell’università una vera e propria infrastruttura della conoscenza a servizio del Paese”.

Ferruccio Resta, 51 anni, è il nuovo Presidente della CRUI

Gli appuntamenti dei “primi 100 giorni”

Tra le questioni da affrontare, il professor Resta ha ricordato la necessità di pianificare un’offerta formativa economicamente sostenibile per chi sceglie di studiare medicina, o di avere un occhio di riguardo per le figure professionalizzanti (ampiamente richieste dal mercato del lavoro).

Sotto l’aspetto economico, il neoeletto presidente della Crui ha ricordato l’importanza di intercettare i fondi EU del nuovo programma Horizon Europe a sostegno della ricerca. Proprio due progetti del Politecnico di Milano, di cui il professor Resta è rettore, lo scorso luglio hanno ricevuto due finanziamenti per un valore di 300.000 euro totali proprio fai fondi messi a disposizione dal programma europeo. L’ateneo milanese ha infatti il primato in Italia per finanziamenti ricevuti nell’ambito del programma H2020.

Nel discorso di insediamento, Resta ha anche ricordato l’importanza di lavorare allo sviluppo dei territori e delle economie locali attraverso l’innovazione e la “terza missione” dell’università: favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società.

In particolare, il Rettore del Politecnico di Milano ha identificato in quattro punti gli appuntamenti dei suoi primi cento giorni alla guida della Crui:

  • Diritto allo studio: garantire pari opportunità nell’accesso all’istruzione e alla conoscenza
  • Edilizia universitaria: consolidare i fondi ottenuti dalla Legge di Stabilità e investire per adeguare le università italiane ai migliori standard internazionali
  • Ricerca: dal VQR (la valutazione della qualità dei risultati della ricerca delle università e degli enti di ricerca), relativo al quinquennio 2015-2019 (qui il bando), alla nascita dell’Agenzia Nazionale della Ricerca, passando per la valorizzazione del dottorato di ricerca e delle infrastrutture
  • Legge di Stabilità: aiutare la politica a scegliere responsabilmente sul futuro dell’Italia e dei giovani attraverso una proposta strutturata, fatta di istanze chiare e sostenibili

Francesco Bruno

Giornalista professionista, laureato in Lettere all'Università Cattolica di Milano, dove ha completato gli studi con un master in giornalismo. Appassionato di sport e tecnologia, compie i primi passi presso AdnKronos e Mediaset. Oggi collabora con Dazn e Innovation Post.

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