Arvind Krishna (IBM): “Imprese più resilienti grazie a Cloud e Intelligenza artificiale”

Dando ufficialmente inizio a Think Digital, la due giorni organizzata da IBM e dedicata al tema dell’innovazione digitale, il nuovo CEO dell’azienda informatica statunitense Arvind Krishna ha illustrato la sua visione sul futuro della tecnologia nelle mondo dell’industria, alla luce della trasformazione digitale in atto.

La “nuova normalità” causata dalla pandemia da Covid-19 non deve costringere le imprese a ripartire, ma a ripensare il proprio business (non deve essere un “restart”, ma piuttosto un “rethink”). In questo senso, i modelli di business saranno chiamati ad essere più reattivi, i dati più protetti, le supply chain più intelligenti, le risposte ai clienti più veloci, perché “il mondo va avanti”. Lo slogan scelto da IBM è quindi “Let’s put smart to work”.

In particolare, Krishna ha invitato le aziende a sviluppare la resilienza dei propri business per rispondere alle sfide senza precedenti presentate dal Covid-19. “I libri di storia guarderanno a questo periodo come al momento in cui la trasformazione digitale delle imprese e della società avrà accelerato drasticamente”, ha detto. “Si tratta di un’opportunità di sviluppare nuove soluzioni, nuove modalità di lavoro e nuove partnership che possono far crescere l’azienda e i suoi clienti, non solo oggi, ma per i prossimi anni”. Nella vision di Krishna, ogni azienda sarà dotata di tecnologie che sfruttano l’Intelligenza Artificiale, “non perché può, ma perché deve: l’IA è l’unico modo per scalare le competenze”.

Il nuovo CEO di IBM ha definito un vero e proprio “privilegio” poter guidare l’azienda in un periodo difficile come quello in corso. Un periodo che ha generato nuove sfide e nuove risposte per le imprese: dalle nuove partnership tra pubblico e privato alle collaborazioni in forte espansione. La certezza di IBM è che la crisi in corso velocizzerà la trasformazione digitale.

Hybrid Cloud e IA sono “le forze dominanti della digital transformation”

Il discorso di Krishna si è concentrato su due tecnologie al centro dell’offerta di IBM: l’hybrid cloud e l’Intelligenza Artificiale, le “due forze dominanti che guidano la digital transformation”. Per quanto riguarda il primo, si tratta di una tecnologia che permette di capitalizzare nuove opportunità: dall’unione delle forze delle imprese per poter usare applicazioni in ogni parte del mondo alla possibilità di re-immaginare i business model, che si stanno trasformando grazie al digitale. Inoltre, la supply chain (messa a dura prova proprio dalla pandemia in corso) con il cloud potrà diventare più resiliente.


Krishna ha sottolineato “la critica importanza delle soluzioni tecnologiche per il nostro futuro”. Le piattaforme tecnologiche “sono la base per essere competitivi nel ventunesimo secolo”. Determinano aspetti fondamentali come la qualità del servizio nei confronti dei clienti o la velocità di risposta a una crisi, ben riassunta nello slogan “Go from reactive to proactive“, passare da un modello reattivo a uno predittivo.

“Non sappiamo cosa succederà nel futuro, ma so cosa farà IBM”, ha proseguito Krishna. “Continueremo a rispondere ai bisogni dell’industria, continuando a dare ai nostri partner le opportunità per trasformare il valore aggiunto dei propri clienti”. IBM infatti continuerà ad ascoltare i bisogni della clientela e a prepararla di fronte a “un futuro incerto”, supportandone la transizione verso IA e cloud.

Le nuove offerte di IBM

L’intervento di Krishna è stata anche l’occasione per mostrare le “nuove piattaforme in grado di garantire flessibilità, velocità, affidabilità e innovazione alle aziende, per avere successo in periodi di crisi ma anche di opportunità”.

In particolare, IBM ha annunciato le sue nuove offerte, a partire da una serie di nuovi servizi IA-powered pensati per automatizzare le infrastrutture IT e renderle più resilienti. In particolare, Krishna ha sottolineato il lancio di Watson AIops, un servizio (che sfrutta l’hybrid cloud) che sfrutta l’Intelligenza Artificiale per automatizzare il processo attraverso cui le aziende controllano, rilevano e rispondono alle anomalie dei sistemi IT in tempo reale. Una soluzione in grado di ridurre i costi e rendere le infrastrutture IT più resilienti.

Inoltre, IBM (assieme a Red Hat, l’azienda recentemente acquisita dal colosso statunitense) ha presentato nuovi software e servizi per aiutare le imprese e il mondo delle telecomunicazioni nella transizione verso l’edge computing e il 5G. Le nuove offerte permetteranno alle aziende di gestire autonomamente i carichi di lavoro su un enorme volume di edge devices.

Infine, Krishna ha presentato la piattaforma di servizi finanziari in public cloud che permette di riunire e integrare in un unico contenitore le offerte dei fornitori indipendenti di software (ISV) e di Software-as-a-Service (Saas). Attraverso i servizi di Assima, C3.ai, Finacle, Intellect Design e Thought Machine le banche partecipanti potranno sfruttare un modo efficiente per garantire la collaborazione con i fornitori di fiducia.

“Le piattaforme tecnologiche determineranno la rapidità con cui si potrà fare affidamento sulle nuove opportunità di mercato”, ha ricordato Krishna.

Francesco Bruno

Giornalista professionista, laureato in Lettere all'Università Cattolica di Milano, dove ha completato gli studi con un master in giornalismo. Appassionato di sport e tecnologia, compie i primi passi presso AdnKronos e Mediaset. Oggi collabora con Dazn e Innovation Post.

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