Dai servizi in cloud alla valorizzazione dei dati: le nuove offerte su cui lavorano IBM e SAP

IBM e SAP, aziende fornitrici di soluzioni per l’industria in ambito automazione e software, hanno rafforzato la propria partnership per la trasformazione digitale, definendo i piani per sviluppare nuove offerte rivolte alle aziende che, attraverso i dati, intendono adottare le tecnologie innovative nelle proprie linee produttive.

Si tratta infatti di progetti per rendere più rapido il time-to-value delle imprese, incentrati sulla gestione dei dati in specifici settori di mercato e caratterizzati dalla “massima flessibilità e scelta”, necessaria per eseguire i carichi di lavoro in ambienti cloud ibridi.

“Il futuro a breve e lungo termine delle organizzazioni è definito dalla loro capacità di rispondere in modo proattivo alle difficili condizioni di mercato di oggi, che non hanno precedenti”, ha dichiarato Adaire FoxMartin, SAP Executive Board member. “Le aziende ottengono un vantaggio competitivo liberando il potere dei dati lungo tutta la catena del valore, identificando nuove opportunità di business e creando esperienze uniche per i loro clienti e dipendenti, cercando di operare al contempo con un time-to-value più rapido. La partnership di SAP con IBM combina il potere di applicazioni intelligenti leader a livello mondiale e la competenza tecnologica per generare valore più velocemente. Questi elementi sono alla base delle trasformazioni che sosterranno le aziende oggi e nel futuro. La partnership aiuterà i nostri clienti a operare sul mercato e a migliorare i loro i risultati di bilancio”.

Le nuove soluzioni di IBM e SAP

Sono quattro gli ambiti in cui si svilupperanno le nuove offerte nate dalla partnership tra le due aziende.

In particolare, si punta innanzitutto a reinventare i flussi di lavoro con i processi intelligenti end-to-end per l’industria. Questo attraverso i prodotti cloud di SAP: le due aziende hanno infatti definito e proposto soluzioni in cloud per la gestione intelligente di flussi di lavoro end-to-end per singolo settore che consentono alle aziende di prendere decisioni data driven.

Tra queste, la prima offerta (studiata con le principali società del settore) riguarderà l’industria dei macchinari e dei componenti industriali, essendo dedicata ai processi lead-to-order e plan-to-manufacturing. Ma non solo: IBM e SAP stanno collaborando per sviluppare un’azienda sul modello di quest’ultima per il settore delle telecomunicazioni, che aiuterà i gestori a trasformare i processi rivolti ai clienti e il back-office, oltre a contribuire a massimizzare il ritorno degli investimenti in 5G.

Il secondo ambito è dedicato alla flessibilità, garantita con soluzioni di cloud ibrido. Questo ambiente infatti, secondo un sondaggio condotto tra gli utilizzatori delle tecnologie SAP, ospita o ospiterà a breve l’ERP SAP S/4HANA della maggior parte degli intervistati. Il cloud ibrido contribuisce molto alla transizione verso la smart factory. Per questo motivo IBM, Red Hat e SAP collaboreranno per portare i servizi on-premise SAP convalidando le implementazioni private di SAP Cloud Platform e i relativi servizi di supporto su Red Hat OpenShift. La soluzione sarà resa disponibile dopo una fase di test con un gruppo selezionato di clienti. In seguito sarà anche possibile sviluppare estensioni di applicazioni con i desiderati livelli di sicurezza (incontrando così le necessità di chi opera in settori regolamentati).

Le soluzioni studiate da IBM e SAP intendono poi “reimmaginare le esperienze di clienti e dipendenti”. Come? Offrendo ai propri clienti tecnologie e servizi per rilevare la customer experience del pubblico coinvolto, attraverso il portafoglio di soluzioni SAP Customer Experience e le soluzioni di Experience Management (Qualtrics) di SAP. Secondo lo studio globale C-Suite di IBM, infatti, l’82% dei responsabili d’azienda è convinto che i dati aiutino a creare un vantaggio strategico rafforzando la fiducia dei clienti e aumentando i profitti. In questo senso IBM prevede di integrare le soluzioni di Experience Management nei propri progetti per offrire ai clienti un’esperienza di progetto differenziata e ottimizzata.

Infine, le due aziende puntano ad “automatizzare i processi per accelerare la trasformazione”, collaborando per creare l’IBM Accelerated Move Center, un laboratorio per studiare piani di migrazione di nuova generazione, progettato per automatizzare ulteriormente e accelerare il viaggio verso l’impresa intelligente e offrire ai clienti una maggiore prevedibilità nel loro percorso verso l’ERP SAP S/4HANA. Questa nuova offerta si baserà su approcci per l’integrazione preconfezionati che utilizzano modelli di settore di base anch’essi preconfigurati e sfruttano gli strumenti di automazione e configurazione creati in collaborazione con IBM Research.

Tutte queste nuove offerte saranno basate sulla suite intelligente di SAP e sulle soluzioni cloud per industry di SAP. Inoltre, saranno basate sulla nuova piattaforma evolutiva di IBM, che offre una visione unica delle soluzioni IBM, comprese le soluzioni pre-configurate Industry Impact, e interagisce con la SAP Business Technology Platform, permettendo alle aziende di creare insight avanzati, integrare funzionalità e costruire, estendere e migliorare le applicazioni SAP.

“Per competere in un mondo in rapida evoluzione, le aziende hanno bisogno di ridefinire le proprie organizzazioni per creare processi aziendali efficienti e automatizzati, applicando le tecnologie più avanzate per trasformare processi statici e isolati in flussi di lavoro agili e intelligenti”, ha dichiarato Mark Foster, Senior Vice President di IBM Services. “Le nuove soluzioni annunciate sono un’altra pietra miliare nella partnership di 48 anni di IBM con SAP con cui aiutiamo i nostri clienti ad accelerare il percorso per diventare cognitive enterprise. La collaborazione con SAP è progettata per aumentare la velocità dei processi decisionali e creare esperienze più significative per clienti e dipendenti”.

Francesco Bruno

Giornalista professionista, laureato in Lettere all'Università Cattolica di Milano, dove ha completato gli studi con un master in giornalismo. Appassionato di sport e tecnologia, compie i primi passi presso AdnKronos e Mediaset. Oggi collabora con Dazn e Innovation Post.

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