Politecnico di Bari, domande per la triennale in Disegno industriale fino al 25 agosto

Centoventi posti disponibili per la laurea triennale in Disegno Industriale: il Politecnico di Bari accoglie le domande per la selezione fino al 25 agosto. Istituito nell’anno accademico 2002-2003 con accesso a numero strutturato (inizialmente 50 studenti), questo corso trova le sue radici nella Facoltà di Architettura del Politecnico.

Come iscriversi: il calendario

I posti disponibili sono 120, di cui uno per studenti non comunitari residenti all’estero e uno per studenti cinesi (contingente Marco Polo). Per partecipare al concorso è necessaria una iscrizione, mediante il portale Esse 3 del Politecnico. Le iscrizioni di partecipazione si concluderanno il prossimo 25 agosto. La prova di selezione avrà inizio il 14 settembre e avrà una durata di sessanta minuti. Questa, su scelta del candidato, potrà avvenire in presenza presso le aule del Politecnico o da remoto tramite software Webex e browser SEB – Safety Exam Browser.

La prova di ammissione consisterà in una serie di cinquanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola esatta tra le cinque indicate, così suddivise: 18 per l’argomento di Disegno e Rappresentazione; 18 di Storia dell’Arte; 7 per Logica e Cultura generale; 7 per Matematica e Fisica. Il punteggio della prova verrà così calcolato: 1,25 punti per ogni risposta esatta ad un quesito di Disegno e Rappresentazione; 1,15 punti per ogni risposta esatta ad un quesito di Storia dell’Arte; 0,5 punti per ogni risposta esatta ad un quesito di Matematica, Fisica, Logica e Cultura Generale. Verrà attribuita una penalizzazione pari a -0,25 punti per ogni risposta sbagliata; Il valore attribuito ad una risposta non data sarà pari a 0 punti. Per superare la prova bisognerà raggiungere almeno 10 punti. Avranno diritto all’immatricolazione i candidati utilmente collocati nella graduatoria finale, entro il numero di posti disponibili.

DATA DI INIZIO DELLE  PROVE ISCRIZIONI AL TEST PUBBLICAZIONE CALENDARIO TURNI DATE DI IMMATRICOLAZIONE
Dal 14 settembre 15 luglio -25 agosto 7    settembre  2020 24 settembre – 1 ottobre

Richieste in crescita

Il designer è una figura in evoluzione, un mediatore tra il settore scientifico e quello umanistico, capace di trovare una sintesi tra l’ideazione e la realizzazione di un prodotto, di un oggetto, che guarda l’estetica, l’ergonomia, la funzionalità, la produzione e commercializzazione. Molteplici sono i settori in cui trova applicazione: navale, interni, grafica, moda, comunicazione, sostenibilità. Queste ragioni duttili e creative, adatte ai tempi, hanno dato a Disegno Industriale del Poliba impulso e riscontro sul piano delle scelte degli studenti. Lo confermano i dati. Nell’ultimo quinquennio ha registrato rilevanti incrementi: dai 292 partecipanti alla selezione dell’anno accademico 2015-16 ai 353 del 2018-19 per 120 posti messi a concorso. Ciò in linea con l’incremento generalizzato delle immatricolazioni al Politecnico di Bari degli ultimi sei anni con un + 38% e in controtendenza con quanto accade in molti atenei italiani.

Andamento di qualità stigmatizzato anche dalla recentissima classifica Censis 2019-20 che pone il corso di laurea triennale in Disegno Industriale del Poliba al terzo posto assoluto in Italia, dopo lo Iuav di Venezia e l’Università di Ferrara, prima dei Politecnici di Torino e Milano. Su questo rilevante risultato si esprime la coordinatrice del corso di Disegno Industriale del Poliba, Annalisa Di Roma: “Il Censis rileva l’efficacia del corso di laurea sia in termini di carriera accademica sia in termini di ricaduta occupazionale. Studiare Design nel Politecnico del sud Italia significa avere garanzia di una formazione seria e robusta, eredità dei corsi di Ingegneria ed Architettura; garanzia di una adeguato bilanciamento tra le aspettative di apprendimento e le performance di carriera, grazie alla guida dei suoi docenti; garanzia di condividere la passione per il Design della comunità scientifica e dei professionisti, attraverso i workshop, le lectures ed i seminari organizzati”.

Il profilo del designer

Di Roma aggiunge: “La sfida intrapresa dal corso di laurea sin dalla sua istituzione è quella di formare progettisti in grado di coniugare tradizione e innovazione: la tradizione di un contesto socio culturale aperto e inclusivo, profondamente radicato nella propria storia e nelle proprie radici culturali; l’innovazione tecnologica e tecnica che caratterizza le imprese del territorio, player importanti del contesto nazionale ed internazionale”.

Il Designer formato al Politecnico di Bari “ha una solida formazione scientifica ed una profonda cultura umanistica: è in grado di riconoscere e trarre valore tanto dai processi artigianali quanto dagli standard avanzati nel contesto digitale dell’industria contemporanea, mettendo al centro l’uomo e l’ambiente”.

Il rapporto con il territorio

Il corso di laurea negli anni si è avvalso della collaborazione costante con le imprese nel territorio: “mobile imbottito e arredo, tessile e confezione, calzature di sicurezza e abiti da lavoro, ceramica ed ebanisteria, imprese tecnologiche fornitrici di servizio, enti ed istituzioni pubbliche. In particolare, il corso ha saputo costruire il dialogo tanto con la dimensione artigianale delle piccole botteghe, quanto con i grandi player industriali, i distretti e le agenzie territoriali – precisa Di Roma -.  Il rapporto con il territorio ha, nel tempo, contribuito alla credibilità e l’autorevolezza del Design made in Puglia. Il designer del Poliba è riconosciuto come portatore di valore aggiunto in tutti i contesti a cui apre il titolo di laurea triennale sia della formazione magistrale sia professionale”.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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