Le coop emiliane verso la svolta 4.0: firmato l’accordo col competence center Bi-Rex

Una spinta alla trasformazione digitale delle imprese associate a Legacoop Emilia-Romagna. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto tra la realtà associativa e il competence center Bi-Rex: si punta alla promozione di nuovi progetti in ottica 4.0 grazie ad attività congiunte di orientamento, formazione e supporto alla ricerca industriale. Sono circa 1.100 le coop coinvolte.

Il patto è stato siglato tramite Pico Emilia-Romagna, il nuovo Nodo territoriale della Fondazione Pico, che oggi è stato inaugurato online; presente all’incontro anche l’Assessore alla Ricerca e all’Agenda digitale per la Regione Emilia-Romagna, Paola Salomoni.

Scopo dell’accordo è favorire percorsi di informazione, networking, ricerca e implementazione tecnologica delle cooperative associate a Legacoop Emilia-Romagna, in particolare relative alle tecnologie abilitanti correlate alla raccolta ed elaborazione efficiente dei Big Data – ambito di specializzazione del Centro di Competenza BI-REX – e delle tecnologie 4.0 applicate ai processi di produzione e servizio nei principali comparti di expertise cooperativo, ossia l’industria, l’agroalimentare, il settore agricolo, il sociale, i servizi, la GDO, la cultura e il turismo.

“A partire dalla costituzione del nostro consorzio – dichiara Stefano Cattorini, Direttore Generale Bi-Rex – sono state già diverse le iniziative e le attività implementate in collaborazione con Legacoop Emilia-Romagna. L’accordo annunciato oggi, oltre a rappresentare un nuovo ed importante traguardo raggiunto da BI-REX in un percorso avviato 2 anni fa, testimonia il nostro forte radicamento nel territorio emiliano-romagnolo e rafforza il nostro impegno a supportare e valorizzare ulteriormente le realtà locali, soprattutto in ottica di Industria 4.0, innovazione tecnologica e digitalizzazione. Siamo estremamente soddisfatti di questa partnership dall’elevato valore aggiunto, che avrà una dimensione anche internazionale”.

Gli intenti di Legacoop

“Ufficializziamo una collaborazione che procede proficuamente sin dalla nascita del Consorzio Bi-Rex – ha dichiarato in apertura della giornata Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia-Romagna, che ha chiarito: “La cultura dell’innovazione è un fattore intrinseco dell’Emilia-Romagna, che non a caso è tra le regioni più produttive d’Italia, concentra l’80% delle capacità di calcolo del Paese e il 20% di quelle europee, ed è la regione a maggiore intensità cooperativa; per questo abbiamo sostenuto da subito anche la Fondazione Pico, di cui oggi inauguriamo il nodo territoriale”.

“Come Legacoop – ha concluso Monti – rappresentiamo in regione 1.100 imprese con oltre 2,7 milioni di soci; promuoverne e sostenerne il cambiamento e l’innovazione continua, anche grazie a partner di eccellenza come Bi-Rex, è un obiettivo primario soprattutto in questo momento storico in cui occorre accelerare la realizzazione del processo di transizione digitale, recuperando efficienza, aprendo a nuovi modelli di business e di collaborazione pubblico-privato”.

La nuova piattaforma di Pico

La Fondazione Pico è partner del Consorzio Bi-Rex all’interno di una delle candidature nazionali selezionate dal MiSE per partecipare alla gara ristretta europea per la costituzione di una rete europea di poli di innovazione digitale (EDIH): “Siamo lieti che Innovacoop sia stata accreditata presso la Fondazione Pico in qualità di Nodo territoriale per l’Emilia-Romagna -, dichiara Francesca Montalti, vicepresidente della società e responsabile di Pico Emilia-Romagna -. Da anni siamo impegnati nel supportare l’innovazione delle cooperative e siamo convinti che i servizi innovativi della Fondazione, insieme alle iniziative che l’hub territoriale ha in programma di mettere in campo  in collaborazione con una fitta rete di partner ed esperti sapranno dare un sostanziale slancio al percorso di crescita sostenibile delle cooperative regionali di Legacoop”.

“Con l’Emilia Romagna continuano a crescere la famiglia Pico e il nostro impegno per raggiungere le cooperative italiane con servizi e soluzioni innovative – ha dichiarato Giancarlo Ferrari, presidente della Fondazione Pico, che ha evidenziato -. Proprio in questi giorni abbiamo lanciato la nostra nuova piattaforma online, Pico.coop, dove cooperatrici e cooperatori possono accedere gratuitamente per stare al passo con il cambiamento, acquisendo nuove competenze, individuando bandi e risorse per la trasformazione digitale e interagendo con i nostri partner per servizi gratuiti o a condizioni economiche favorevoli per le cooperative”.

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Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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