Un credito d’imposta fino a 10.000 euro per le aziende che vogliono diventare società benefit

Ammontano a 10 milioni di euro le risorse che il Ministero dello Sviluppo economico ha stanziato per promuovere la costituzione o la trasformazione in società benefit di imprese presenti sul territorio nazionale.

Per imprese benefit si intende quelle attività imprenditoriali che, oltre a perseguire finalità economiche, operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente, beni, attività culturali, sociali, enti, associazioni e altri portatori di interesse.

Delle risorse messe a disposizione, 7 milioni di euro sono destinati al credito d’imposta, mentre 3 milioni sono finalizzati ad attività di promozione.

In particolare, è stato previsto un contributo sotto forma di credito d’imposta nella misura del 50% dei costi di costituzione o trasformazione in società benefit, compresi quelli notarili e di iscrizione nel registro delle imprese, nonché le spese inerenti all’assistenza professionale e alla consulenza.

L’agevolazione massima concedibile a ciascun beneficiario non potrà superare l’importo di 10 mila euro. Il provvedimento, firmato anche dal Ministro dell’economia e delle finanze, è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione.

“Come dimostra la tradizione dell’imprenditoria italiana, la competitività e la realizzazione di prodotti di qualità nasce da un processo che porta a riscoprire e valorizzare la propria identità legata al territorio”, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti.

“Le società benefit rappresentano quel modello d’impresa che dobbiamo promuovere e sostenere proprio perché integra la ricerca del profitto con una strategia attenta agli aspetti sociali, come il bene comune, l’ambiente e la comunità locale”, aggiunge Giorgetti.

Il provvedimento che istituisce l’incentivo, di cui non è stato ancora reso noto il testo, è stato inviato alla Corte dei Conti. Successivamente sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e poi diventerà operativo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.