Siemens e Ministero dell’Istruzione firmano un patto per facilitare l’incontro tra scuola e mondo del lavoro

Promuovere la collaborazione, il raccordo e il confronto tra il sistema educativo di istruzione e formazione e il mondo del lavoro: è questo lo scopo del protocollo d’intesa siglato tra Siemens e il Ministero dell’Istruzione.

Il protocollo d’intesa, di durata triennale, fa riferimento al programma Education di Siemens, ispirato ai principi di informazione e aggiornamento continuo, di sperimentazione attraverso esperienze laboratoriali, project work, stage curriculari e di orientamento.

Le iniziative che l’azienda mette in campo nell’ambito di questo programma sono rivolte ai giovani delle scuole e università italiane, con l’obiettivo di stimolare competenze tecniche e imprenditoriali direttamente spendibili nel mondo del lavoro.

Il protocollo impegna le due parti, sulla base delle proprie competenze e responsabilità, a mettere in atto una serie di azioni volte a promuovere la formazione dei giovani e l’incontro tra scuola e lavoro.

Nell’ambito del programma, dunque, le parti organizzeranno percorsi formativi che permettano ai giovani di acquisire competenze tecnico-professionali, relazionali, manageriali e trasversali e iniziative di informazione rivolte alle studentesse e agli studenti e ai docenti delle istituzioni scolastiche di tutti gli indirizzi, per rendere i percorsi formativi quanto più connessi al mercato del lavoro.

Inoltre, saranno organizzate attività di orientamento per le scuole secondarie di primo grado e per le loro famiglie, anche attraverso azioni di sensibilizzazione dei docenti, per favorire scelte consapevoli sulle filiere formative del settore tecnologico e relative prospettive occupazionali.

Il protocollo prevede anche l’organizzazione di attività di orientamento in uscita a livello territoriale per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Attività che dovranno tenere conto delle prospettive occupazionali offerte dal territorio, anche nella scelta dei percorsi di studi di livello terziario, sia di tipo universitario che non universitario.

Infine, le parti si impegnano a promuovere l’inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità, con percorsi formativi che favoriscano l’autonomia, il proseguimento degli studi fino all’inserimento nel mondo del lavoro.

“La nostra missione con il programma Education è promuovere la cultura tecnologica nella scuola, preparando i giovani a costruire il loro futuro nel mercato del lavoro”, commenta Pierfrancesco De Rossi, AD di Siemens Mobility ad interim e Sponsor del programma Diversity, Equity & Inclusion (DE&I).

“Per questo ogni anno impegniamo risorse ed esperienze con iniziative volte a supportare il lavoro dei docenti e le competenze di studenti e studentesse. Sono molto contento della collaborazione avviata con il Ministero dell’Istruzione, sono convinto che impresa e istruzione debbano lavorare in sinergia per crescere in una realtà tecnologicamente sempre più avanzata”, conclude.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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