Digital360 sbarca in Spagna: nasce Digital360 Iberia

Dopo l’espansione in Sud America Digital360, PMI innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, prosegue la propria strategia di espansione internazionale aprendo una filiale a Madrid, in Spagna.

La nuova società, che si chiama Digital360 Iberia S.L., sarà il veicolo attraverso il quale la digital company si rivolgerà sia alle aree geopolitiche di lingua spagnola sia, in un secondo momento, a Portogallo e Brasile.

L’approdo in Spagna era stato già anticipato con il lancio, nel dicembre del 2021, di InnovacionDigital360.com, portale dedicato alla trasformazione digitale. La Spagna offre infatti opportunità particolarmente interessanti per il business di Digital360, sia per le somiglianze nel substrato culturale e nel tessuto economico-produttivo che per le dinamiche di crescita del mercato, accelerate dalla pandemia e dall’arrivo dei fondi pubblici per il rilancio dell’economia e la digitalizzazione del paese.

Il settore IT in Spagna nel 2021 vale complessivamente 40 miliardi di euro, con circa 26.000 imprese che impiegano 378.000 dipendenti. Le attese per il 2022 sono di grande crescita, con il 78% degli imprenditori che dichiarano un fatturato in aumento. Tra i fattori trainanti dello sviluppo si evidenzia l’impatto del PNRR (PRTR in spagnolo), dotato di 140 miliardi di euro, di cui una parte importante (superiore al 20%) dedicata alla trasformazione digitale di imprese e pubblica amministrazione.

In questo favorevole contesto Digital360 Iberia avrà la funzione di gestire il business locale coordinando le società che saranno acquisite, coerentemente con il percorso di espansione internazionale che intende replicare il modello di sviluppo già sperimentato con successo da Digital360 in Italia, basato sia su un’importante crescita organica che sull’acquisizione ed integrazione di numerose realtà imprenditoriali, con l’obiettivo finale di consolidare mercati molto frammentati.

La Governance di Digital360 Iberia

Con l’annuncio della nascita di Digital360 Iberia sono stati resi noti anche i vertici dell’azienda: Tommaso Prennushi e Massimo D’Angelo ricopriranno rispettivamente i ruoli di  Amministratore delegato e Managing Director.

Con queste nomine, Digital360 Iberia potrà contare sulla consolidata esperienza di due manager italiani che da anni vivono in Spagna e che hanno quindi una profonda conoscenza del paese e delle sue dinamiche. Conoscenza che si unisce consolidata esperienza maturata dalle due figure nel mondo dei contenuti on line e del marketing digitale.

“Siamo entusiasti di iniziare questa nuova partita imprenditoriale in un paese da tanti punti di vista simile all’Italia, con un contesto competitivo e di mercato che si presta bene al nostro modello di business”, afferma Andrea Rangone, Presidente di Digital360.

“Stiamo lavorando con Prennushi e D’Angelo oramai già da un anno in qualità di nostri advisor sul mercato spagnolo e, per questo, abbiamo potuto verificare sul campo la loro elevata competenza, esperienza e concretezza, oltre all’entusiasmo con cui hanno da subito abbracciato questo progetto espansivo”, aggiunge.

“Entrare a far parte della realtà di Digital360 è un grande piacere. Dopo una intensa carriera nel mondo dei contenuti e della trasformazione digitale, la sintesi che il modello di business che Digital360 propone è affascinante. Siamo sicuri che sarà un successo anche in Spagna e Portogallo”, commenta Tommaso Prennushi, Amministratore delegato di Digital360 Iberia.

“La nascita di Digital360 Iberia avviene in un momento in cui la Spagna sta per iniziare una nuova fase del processo di trasformazione digitale. L’esperienza e il know-how di Digital360 saranno di grande valore per contribuire a questo processo. Sarà un viaggio appassionante”, aggiunge Massimo D’Angelo, Managing Director di Digital360 Iberia.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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