Roboze presenta la nuova serie PRO per la prototipazione funzionale e la produzione additiva con super polimeri

Roboze, fornitore di soluzioni industriali di manifattura additiva volte all’ottimizzazione della produzione di parti in sostituzione dei metalli con super polimeri e materiali compositi, ha presentato nel corso dell’AM Forum di Berlino la nuova serie di stampanti Professional (Pro).

Composta da due modelli, One Pro e Plus Pro, le soluzioni della nuova serie utilizzano un software proprietario, Prometheus, e nuovi materiali per aumentare le opportunità di transizione digitale delle aziende.

Le macchine offrono un accesso rapido e conveniente alla produzione di parti con requisiti tecnici ed industriali ben definiti, in quanto possono supportare da un lato la validazione di parti finite realizzate attraverso la stampa 3D con super polimeri e materiali tecnici (PEEK, TPU, AB, etc.).

Dall’altro, con la stessa soluzione, è possibile accelerare la ricerca e lo sviluppo di nuove applicazioni e la digitalizzazione di magazzino di utensili e parti di ricambio.

Stampa fino a due volte più veloce

Rispetto alla serie Professional precedente, questi due sistemi vedono un’integrazione con il software di slicing Roboze Prometheus, sviluppato per la gestione del flusso di lavoro end-to-end, dalle prime fasi di progettazione fino alla produzione finale della parte stampata.

Il software dispone di profili di stampa strategici che consentono stampe fino a due volte più veloci, rispetto alla media del settore, con il profilo UltraFAST, per ottenere tools a supporto delle linee produttive con il materiale Carbon PA, PA caricata con fibra di carbonio, e per accorciare la fase di validazione dei concept con il materiale tecnico Ultra-Pla.

La velocità di stampa è un tema molto sentito dagli addetti ai lavori. Per questo motivo Roboze ha in programma di estendere questo profilo anche ad altre tipologie di materiali disponibili sulla serie Pro e che ciò avverrà tramite un semplice aggiornamento software.

Questa soluzione, infatti, può essere critica nel contesto attuale di crisi delle forniture: la possibilità di ottenere prototipi, attrezzi e utensili on demand, senza la necessità di avere un magazzino fisico, in modo rapido, riduce infatti la dipendenza da tempi e costi dei fornitori esterni.

I sistemi Pro puntano proprio ad abilitare questi vantaggi, prevedendo un processo composto da: setting di stampa – materiale-software-macchina – in modo automatico e con poche operazioni manuali; ecosistema tecnologico preciso e ripetibile, nonché scalabile; cambio materiale/progetto di stampa rapido e bassa manutenzione. In questo modo la produzione additiva diventa di alta qualità con una configurazione che aumenta, al contempo, il tempo di attività della soluzione.

A questi, viene affiancato il profilo UltraQuality di Prometheus per la produzione di componenti, in PEEK, Carbon PEEK e ToolingX CF (tra i nuovi materiali che Roboze sta introducendo sul mercato con la serie Pro), che permette di ottenere parti più che dettagliate con i materiali di punta dell’azienda, tra i più scelti nelle industrie Elettronica, Aerospaziale, Mobilità ed Energy.

L’obiettivo è offrire alle aziende la possibilità di scalare la prototipazione funzionale e la produzione di piccoli volumi favorendo il risparmio di tempi e costi con la possibilità di ottenere un processo più flessibile con la gamma completa di materiali Roboze.

Nuovi materiali per ampliare le opportunità applicative

Sul fronte dei materiali, la famiglia di super polimeri e compositi Roboze si allarga aggiungendo Roboze PEKK e ToolingX CF.

Roboze PEKK (polieterchetonchetone) è una formulazione ottimizzata che consente di stampare facilmente parti super performanti con proprietà ignifughe, elevata resistenza termica, meccanica e chimica. Classificato UL 94 V-0, è la scelta ideale per le applicazioni industriali che necessitano di alte prestazioni e facilità di processo.

Roboze ToolingX CF, è un materiale composito termoplastico caricato con fibra di carbonio. È leggero e con un’eccezionale stabilità termica ed è intrinsecamente autoestinguente. Ha un’alta resistenza chimica, in quanto resiste ad acidi organici, benzine, oli, come olio motore, fluidi per freni e refrigeranti. Caratteristiche che lo inseriscono tra i materiali più scelti nel settore aerospaziale e per il tooling.

Il Roboze PEKK è un materiale tenace. Viene scelto quando si ha la necessità di ottenere parti maggiormente isotrope, rispetto ai materiali caricati, e quando l’ambiente di lavoro prevede stress meccanici ad alte temperature.

Il ToolingX CF, invece, è un materiale rigido, vista anche la carica di fibra di carbonio, ed è il materiale preferito quando vengono richieste resistenze chimiche e meccaniche ad un costo della materia prima più basso rispetto ai super polimeri.

Materiali che non sono nuovi per chi opera all’interno del mercato dell’Additive Manufacturing. La vera novità è che grazie alla serie Pro adesso è possibile aumentare le opportunità applicative con un’unica soluzione industriale. Non solo, dunque, prototipazione funzionale, ma produzione di parti strategiche per l’ottenimento di un flusso di lavoro ottimizzato, conveniente e rapido.

Ne è un esempio la produzione di stampi per prodotti in polpa di cellulosa con Roboze Plus Pro e materiale ToolingX CF in sostituzione dell’alluminio che, oltre a superare i limiti geometrici e di personalizzazione delle soluzioni convenzionali, consentono l’alleggerimento della parte, utile per gli addetti alla manipolazione dello stampo, e abbattimento dei costi di oltre il 60%.

Questa soluzione, inoltre, può anche incidere in modo sostanziale sull’accelerazione delle campagne di test di settori come l’aviazione, tra i più esigenti al mondo, in quanto richiede standard e precisione incredibilmente elevati dai suoi materiali e componenti.

È il caso della produzione di componenti personalizzati di banchi di prova in Roboze PEKK, creati per garantire la compatibilità tra il soggetto di prova e il banco di prova. Ottenerlo in modo rapido e con requisiti funzionali diventa un vero game-changer per l’industria.

Processo industriale flessibile e conveniente

La serie Pro comprende tutti gli elementi innovativi apportati sul mercato in questi anni da Roboze. L’ecosistema creato permette un miglioramento della progettazione e della fattibilità della produzione con un’attenzione sempre molto elevata alle questioni legate alla catena di produzione, combinando in un’unica soluzione la risposta all’esigenza di ridurre i costi di funzionamento delle macchine, dei materiali e della manodopera, nonché dei tempi di progettazione.

“Con la serie Roboze Pro la produzione diventa più forte, più veloce e meno dispendiosa. Abbiamo ingegnerizzato la soluzione Professional con l’unico obiettivo di dare una soluzione orientata alle prestazioni delle aziende manifatturiere, ampliando le opportunità applicative con materiali accessibili e con delle soluzioni hardware-software di livello industriale”, dichiara Alessio Lorusso, Founder & CEO di Roboze.

“La qualità dei sistemi, del processo di stampa e dei componenti finiti crediamo possa aiutare le aziende a limitare i rischi, aumentare la messa in sicurezza della catena di fornitura e continuare a mantenere viva e competitiva la propria produzione”, aggiunge.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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