Era il 2011 quando alla Fiera di Hannover veniva presentato per la prima volta il concetto di Industrie 4.0. Da allora sono passati quindici anni e il bilancio di questo periodo è tutt’altro che lineare. La prima fase è stata dominata dalla corsa alle performance e all’interconnessione: più velocità, più dati, più sensori, più protocolli. L’obiettivo era connettere tutto con tutto e il risultato è stato una straordinaria accelerazione tecnologica ma anche – in molti casi – un aumento della complessità senza un proporzionale ritorno in termini di valore.
AUTOMAZIONE
Meccatronica intelligente: perché e come il componente sta diventando una vera piattaforma
La trasformazione del componente meccatronico a quindici anni dalla nascita del paradigma Industria 4.0: da “muscolo” della macchina a nodo intelligente capace di generare dati, interpretarli e abilitare servizi. Cambiano le architetture, i criteri di scelta e il rapporto stesso tra fornitore e cliente.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Epson presenta i robot SCARA della serie LS-C : tempi di ciclo più rapidi e sicurezza avanzata
12 Giu 2026 -

Laboratori interni e alleanze: la strategia di Bosch per puntare alla leadership nella robotica cognitiva
12 Giu 2026 -

Umanoidi, dalla Cina il 90% dei robot prodotti, ma il nodo restano le applicazioni in fabbrica
11 Giu 2026 -

Robotica collaborativa per logistica e intralogistica: dove si gioca davvero l’efficienza industriale oggi
11 Giu 2026 -

Oltre il mito dell’umanoide: come la Physical AI sta cambiando l’operatività nelle fabbriche
10 Giu 2026











