L'ANALISI

L’Italia nell’era dell’AI, nel report Floridi-Lovecchio punti di forza, ritardi strutturali e una tabella di marcia per il 2030



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Nel rapporto “L’Italia nell’era dell’IA” curato da Luciano Floridi e Micaela Lovecchio un’analisi completa del posizionamento strategico del Paese sul tema dell’AI. Tra i punti forti del nostro ecosistema le infrastrutture di supercalcolo, il primato normativo e alcune eccellenze nel settore privato. Tra le criticità più forti la fuga dei talenti, la dipendenza dall’hardware estero e le difficoltà di adozione nelle piccole imprese. Il Report offre anche 18 raccomandazioni strategiche per trasformare l’intelligenza artificiale in un motore concreto di crescita entro il 2030.

Pubblicato il 20 mar 2026



L'Italia nell'era dell'AI



Il report “L’Italia nell’era dell’IA”, curato da Luciano Floridi e Micaela Lovecchio per la Fondazione Leonardo ETS, offre la prima mappatura sistematica e aggiornata dell’ecosistema nazionale dell’intelligenza artificiale. Il quadro che emerge è quello di un Paese con asset strategici di primo piano – dal supercalcolo ai modelli linguistici sovrani – ma frenato da fuga dei talenti, divario di adozione tra grandi imprese e PMI e dipendenza tecnologica dall’estero. Ma oltre alla mappatura dell’esistente, il rapporto offre anche 18 raccomandazioni che potrebbero permettere uno sviluppo significativo del sistema-Italia.

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