prodotti connessi

Fedrigoni acquisisce una quota di minoranza di SharpEnd e consolida la sua posizione nel settore delle etichette e delle carte intelligenti

Il Gruppo Fedrigoni annuncia l’acquisizione di una quota di minoranza di SharpEnd, società IoT specializzata in soluzioni per il packaging. L’operazione rafforzerà la posizione di Fedrigoni nel settore delle etichette e carte intelligenti.

Pubblicato il 11 Gen 2024

Sharpend_Logos+Background_1920x1080px

Il Gruppo Fedrigoni, azienda che opera nella produzione di carte speciali ad alto valore aggiunto per il packaging di lusso e altre applicazioni creative, di etichette premium e materiali autoadesivi, ha annunciato l’acquisizione – attraverso un aumento di capitale – di una quota di minoranza di SharpEnd /io.tt, società di consulenza e soluzioni IoT.

L’operazione consiste in un investimento iniziale, con un percorso di acquisizione dell’intero capitale nel lungo termine, e rientra nel nuovo programma di corporate venture capital che Fedrigoni ha avviato per identificare start-up innovative con cui accelerare il proprio processo di innovazione e l’acquisizione di nuove tecnologie.

Etichette e carte intelligenti per il packaging di lusso

SharpEnd nasce nel 2015 come la prima agenzia Internet of Things (IoT) al mondo, con la missione di aiutare i brand a far evolvere i propri prodotti, il packaging e il customer engagement attraverso soluzioni connesse, sfruttando una piattaforma proprietaria SaaS (software as a service) lanciata nel 2019, denominata io.tt, che oggi gestisce miliardi di punti di contatto attraverso il packaging e la vendita al dettaglio.

L’azienda vanta un portafoglio di clienti molto diversificato che include molti marchi leader a livello mondiale nei settori del beverage, della bellezza, del benessere, del fast moving consumer goods e dell’alta moda.

“Il mondo dei prodotti connessi è sempre più strategico per noi e quest’operazione, fortemente complementare e sinergica con le recenti acquisizioni di Tageos (azienda francese specializzata nella produzione di inserti UHF/NFC, acquisita nel 2022) e del Centro di Ricerca e Sviluppo di Grenoble (entrato a far parte del Gruppo nel 2023), rafforzerà il nostro portafoglio di soluzioni nel mondo delle etichette e delle carte intelligenti”, commenta Marco Nespolo, CEO del Gruppo Fedrigoni.

Per SharpEnd l’operazione permetterà di consolidare la propria posizione nel mercato globale per sviluppare nuovi prodotti e soluzioni integrate ad alte prestazioni.

“Le sinergie potenziali con i due business del Gruppo, quello delle carte speciali e quello delle etichette premium, sono innumerevoli e il network e la presenza globale di Fedrigoni in oltre 130 Paesi saranno per noi un forte acceleratore di crescita”, commenta Cameron Worth, fondatore e CEO di SharpEnd / io.tt.

“Sono entusiasta ed orgoglioso di dare il benvenuto a Fedrigoni nella nostra Cap Table come investitore strategico e partner al nostro fianco nel percorso per rendere la nostra piattaforma io.tt sempre più il collante dell’ecosistema del packaging”, aggiunge.

Valuta la qualità di questo articolo

C
Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

email Seguimi su

Articoli correlati

Articolo 1 di 3