La manifattura italiana apre il 2026 con segnali contrastanti, muovendosi lungo un sentiero di risalita che resta lento e incerto. Nonostante il dato positivo del PIL nel quarto trimestre 2025, cresciuto dello 0,3% grazie alla spinta degli investimenti del PNRR, l’attività industriale continua a risentire della debolezza dei consumi, con vendite al dettaglio calate dello 0,9% in volume a dicembre.
l'analisi del csc
Il 2026 dell’industria inizia all’insegna dell’incertezza: pesano consumi deboli e contrazione dell’export
La congiuntura flash di febbraio elaborata dal Centro Studi Confindustria fotografa una risalita fragile, dove la crescita del PIL dello 0,3% nel quarto trimestre 2025 non basta a dissipare le incertezze. Pesano il calo dell’export dell’1,9% (influenzato dal dollaro a 1,18), gli elevati costi energetici e la risalita del costo del credito al 3,58%. Deboli anche i consumi interni, con il miglioramento della fiducia dei consumatori registrato a gennaio che non si è ancora tradotto in una ripresa della spesa reale.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Mitsubishi Motors punta sugli umanoidi: sviluppo e test in fabbrica a Kyoto
07 Ago 2026 -

La geografia della robotica in Italia: Lombardia, Toscana e Puglia guidano un settore da 1,1 miliardi
06 Ago 2026 -

Ecco Gemini Robotics 2: la Physical AI di Google per bracci robotici e umanoidi
05 Ago 2026 -

Gli USA bloccano le importazioni di robot umanoidi e inverter: “Questione di sicurezza nazionale”
29 Lug 2026 -

Robot, cobot o umanoide? La Physical AI dall’hype alla maturità industriale: guida agli investimenti e agli errori da evitare in fabbrica
28 Lug 2026










