- Dalla piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le imprese possono accedere all’Albo dei certificatori per selezionare i professionisti che valuteranno le loro attività ai fini del credito d’imposta per ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.
- L’introduzione dell’Albo dei certificatori e della certificazione non è obbligatoria ma offre alle imprese una maggiore certezza operativa, proteggendole da possibili contestazioni dell’Agenzia delle Entrate.
- Questo iter, avviato con il decreto legge 73 del 21 giugno 2022, ha richiesto diverso tempo per essere completato, con il DPCM che definiva le modalità di richiesta della certificazione firmato solo nel settembre 2023.
incentivi
Online l’Albo dei certificatori del credito d’imposta in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica
Online dal 15 maggio la piattaforma con cui le imprese possono accedere all’Albo dei certificatori per attestare la conformità delle attività agevolabili con il credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. Ancora attesa per le linee guida cui il certificatore è tenuto ad uniformarsi per la corretta applicazione del credito d’imposta che, secondo quanto comunicato dal Ministero, dovrebbe arrivare entro il mese di maggio.

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