Maurizio Bertocco è stato candidato alla presidenza di Ucima (Unione dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) per il quadriennio 2026-2030.
Il Consiglio Direttivo, riunitosi il 15 aprile scorso, ha espresso parere favorevole alla presentazione della candidatura all’Assemblea Generale, fissata per il 2 luglio 2026.
Sarà in quella sede che avverrà l’elezione ufficiale di Bertocco, sancendo così il passaggio di testimone con l’attuale Presidente Riccardo Cavanna, che ha guidato l’associazione con autorevolezza e visione strategica nel corso del suo mandato.
Il profilo del nuovo presidente di Ucima
Maurizio Bertocco è Presidente e Amministratore Delegato di ILPRA SpA, PMI innovativa con sede a Mortara (PV).
Fondata nel 1955 e quotata in borsa, l’azienda è attiva nella produzione e vendita di macchinari per il confezionamento di prodotti alimentari, cosmetici e medicali.
Bertocco guida l’azienda dagli anni Ottanta, accompagnandone la crescita sui mercati europei e internazionali fino agli attuali 130 paesi di presenza.
Con questa designazione, Ucima intende proseguire il suo percorso di rafforzamento del proprio ruolo di punto di riferimento imprescindibile per il settore, in un contesto di mercato sempre più complesso e competitivo, dove avere una rappresentanza collettiva forte e autorevole diventa per le aziende associate non solo un valore aggiunto, ma una leva strategica essenziale per competere sui mercati internazionali.
“Ucima rappresenta oggi un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale per il settore del packaging. Raccogliere il testimone da Riccardo Cavanna è per me un onore e una responsabilità che affronto con grande determinazione.”, commenta Maurizio Bertocco.
“Il mio impegno sarà quello di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione, sostenendo la competitività delle aziende associate e accompagnando il settore nelle sfide legate all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità, con l’obiettivo di continuare a far crescere la presenza e il prestigio del packaging italiano nel mondo”, aggiunge.










