Il rafforzamento del mercato unico europeo, una politica proattiva sugli accordi di libero scambio, l’attrazione di investimenti esteri e un nuovo approccio, guidato dai dati, alle missioni internazionali: sono queste le quattro le aree di lavoro interconnesse su cui si fonda la strategia di Confindustria per migliorare la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. A illustrare questa visione strategica alle imprese costruttrici di macchinari, nel corso dell’assemblea di Federmacchine, è stata Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria con delega per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti.
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Cimmino (Confindustria): “Ecco come possiamo rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane”
Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria per l’Export, spiega come si può migliorare la competitività internazionale delle imprese italiane lavorando su quattro fattori: l’armonizzazione del mercato unico europeo, una spinta decisa sugli accordi di libero scambio come il Mercosur, l’attrazione di investimenti attraverso la semplificazione e un nuovo approccio data-driven alle missioni all’estero, supportato da strumenti analitici per massimizzare il potenziale del Made in Italy.

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