Conviene tassare i robot per difendere posti di lavoro e salari? Henrik Kleven e Owen Zidar, ricercatori della Princeton University specializzati in finanza pubblica e tassazione ottimale, sono convnti che una tassa sui robot, invocata a più riprese da Bill Gates e discussa da anni al Parlamento europeo, non sarebbe la risposta giusta al rischio di sostituzione dei lavoratori con macchine e algoritmi. In un nuovo studio pubblicato dal National Bureau of Economic Research i due economisti propongono però una via alternativa e – secondo loro – più efficace: alzare i sussidi ai redditi da lavoro più bassi fino al 77% e di tassare i redditi da capitale fino quasi al 50%, rendendo il sistema fiscale molto più progressivo.
TECNOLOGIA E OCCUPAZIONE
Il ceto medio nel mirino di AI e automazione, ma la tassa sui robot non è la ricetta giusta
Robotica, automazione e AI possono creare seri problemi di occupazione alla classe media. Ma ha senso tassare i robot per difendere posti di lavoro e salari? Secondo Kleven e Zidar, economisti di Princeton, no: la ricetta giusta è tassare il capitale per recuperare risorse dai grandi patrimoni e dare sussidi ai redditi da lavoro più bassi

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Physical AI e robotica, la visione di ABB Robotics
29 Ott 2026 -

UniUni, la piattaforma di Unitree per la gestione no-code dei robot
22 Ott 2026 -

Sempre più Nvidia nei robot di Comau (ma anche dati di Comau nei modelli di Nvidia)
21 Ott 2026 -

Physical AI, Generative Bionics: “Nel 2027 una Data Factory italiana dedicata ai robot umanoidi”
21 Ott 2026 -

L’italiana AdapTronics vince la Infineon Startup Challenge 2026 nella robotica umanoide
19 Ott 2026










