Il 2027 si annuncia come un anno di passaggio importante per le imprese manifatturiere italiane. Dopo una stagione di investimenti sostenuti dalle risorse del PNRR e dagli incentivi alla transizione digitale ed energetica, le aziende si preparano ad affrontare uno scenario profondamente diverso.
Cambiano le tecnologie, sempre più caratterizzate dall’intelligenza artificiale. Cambiano le regole europee, gli strumenti di sostegno agli investimenti e le condizioni di accesso ai finanziamenti. E cambia soprattutto il contesto competitivo internazionale, segnato da tensioni geopolitiche, nuove politiche commerciali, costi energetici elevati e una crescente competizione per il controllo delle tecnologie strategiche.
A rendere più complesso il quadro è anche la prospettiva di un rallentamento dell’economia. Secondo le previsioni del Centro Studi Confindustria, dopo una crescita del PIL dell’1% nel 2026, nel 2027 l’economia italiana dovrebbe rallentare allo 0,6%, anche per il venir meno della spinta del PNRR e per l’impatto dei costi energetici.
In questo contesto investire in innovazione resta una condizione essenziale per aumentare la produttività e rafforzare la competitività, ma diventa ancora più importante capire dove indirizzare le risorse, quali ritorni attendersi e come finanziare i progetti.
Non si tratta soltanto di individuare le agevolazioni disponibili. Le imprese devono decidere quali capacità tecnologiche e organizzative sviluppare, quali investimenti privilegiare e come trasformarli in un vantaggio competitivo concreto. Una sfida che richiede di tenere insieme visione industriale, sostenibilità economica e conoscenza degli strumenti di finanziamento.
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L’evento al MADE e online il 26 novembre 2026
È da queste considerazioni che nasce “Finanziare l’innovazione: gli strumenti per sostenere la competitività – Innovare, investire, competere: come orientare e finanziare gli investimenti per il 2027”, l’evento che Nextwork360 e Innovation Post organizzano il 26 novembre 2026 al MADE Competence Center di Milano, con la possibilità di partecipare anche online.
L’appuntamento rappresenta la quarta e ultima tappa del percorso Industry 4.0 del 2026. Dopo aver approfondito nei primi tre incontri le prospettive della Physical AI e della robotica, la valorizzazione del dato industriale e la cyber security OT, chiudiamo l’anno allargando lo sguardo alle condizioni necessarie per trasformare l’innovazione tecnologica in crescita e competitività.
Innovare, investire, competere: tre prospettive per guardare al 2027
Tre sono le parole che abbiamo scelto come filo conduttore dell’evento: innovare, investire e competere. Non tre temi separati, ma tre dimensioni strettamente connesse sulle quali si giocherà una parte importante del futuro del manifatturiero italiano.
Innovare significa innanzitutto capire su quali tecnologie, competenze e progetti di ricerca e sviluppo puntare. L’intelligenza artificiale, la Physical AI, il trasferimento tecnologico, la transizione energetica e le fonti rinnovabili offrono opportunità importanti, ma richiedono capacità di valutazione, progettazione e gestione. La prima tavola rotonda affronterà questi temi, con particolare attenzione agli strumenti per finanziare la ricerca e sviluppo, alla tutela della proprietà industriale, ai bandi disponibili e al ruolo della formazione. Un tema centrale sarà anche quello della capacità di costruire progetti di innovazione finanziabili, solidi e in grado di superare le verifiche previste dalla normativa.
Investire significa trasformare queste opportunità in progetti industriali concreti e sostenibili. La seconda sessione sarà dedicata alle scelte di investimento per il 2027, con un’analisi del mercato dei beni strumentali, un primo bilancio dell’esperienza dell’iperammortamento e uno sguardo alle misure previste dalla prossima legge di bilancio. Si parlerà anche degli investimenti per l’efficienza energetica e le rinnovabili, dell’evoluzione delle normative europee, dal nuovo Regolamento macchine al Cyber Resilience Act, e degli scenari che si aprono con il progressivo esaurimento delle risorse del PNRR.
Competere, infine, significa riuscire a trasformare gli investimenti in produttività, capacità di esportazione e posizionamento nelle catene del valore internazionali. La terza tavola rotonda allargherà quindi il confronto alle prospettive del Made in Italy, ai rischi e alle opportunità del nuovo scenario geopolitico, agli strumenti di finanza agevolata per l’internazionalizzazione e alle politiche per il rafforzamento delle filiere produttive. Un’occasione per ragionare non soltanto su come finanziare gli investimenti, ma anche su come utilizzarli per sostenere la presenza delle imprese italiane sui mercati globali.
Il confronto con le istituzioni e i protagonisti dell’industria
Ad aprire i lavori sarà Marco Calabrò, Capo del Dipartimento per le politiche per le imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con un intervento dedicato alle prospettive della politica industriale verso il 2027, con un focus sulle misure a sostegno degli investimenti.
La prima tavola rotonda, “Innovare – Ricerca, sviluppo e innovazione, dalla Physical AI alle rinnovabili: tecnologie e competenze (e come finanziarle)”, vedrà il confronto tra Raffaele Spallone, dirigente della Divisione Politiche per la digitalizzazione delle imprese, l’innovazione e l’analisi dei settori produttivi del MIMIT, Bruno Bettelli, presidente di Federmacchine, e Claudio Giulianetti, vicepresidente di ANIE Automazione con delega alle politiche industriali, oltre a Marco Taisch, presidente del MADE Competence Center (in attesa di conferma). Ci saranno anche rappresentanti di Atlante Technologies e Cenotian.
Alla seconda tavola rotonda, “Investire nel 2027: dove farlo, con quali strumenti e con quali vincoli”, parteciperanno Riccardo Rosa, presidente di Ucimu – Sistemi per Produrre, Valentina Carlini di Confindustria e Isabella Manfredi, Chief Sustainability Manager di Feralpi Group e presidente di Sustainability Makers. Con loro gli esperti di Tinexta Innovation Hub e F-Engineering.
La terza tavola rotonda, “Competere – Made in Italy, politiche e strumenti per la competitività sui mercati internazionali”, vedrà tra i protagonisti Federica Ingrosso di SIMEST, Luca Aiolfi, delegato di UCIMA all’internazionalizzazione, un rappresentante di ANIMA Confindustria e gli esperti di Innova Finance e Ayming.
La voce dei lettori: partecipa alla nostra survey
Come già avvenuto negli altri appuntamenti del percorso Industry 4.0, vogliamo che il confronto non si limiti alle opinioni degli esperti e dei rappresentanti istituzionali, ma parta anche dalle esigenze concrete delle imprese.
Per questo abbiamo avviato una survey rivolta ai nostri lettori e alle aziende manifatturiere, con l’obiettivo di raccogliere indicazioni sulle priorità di investimento, sulle aspettative rispetto agli incentivi, sulle difficoltà di accesso agli strumenti di finanziamento e sulle scelte che le imprese stanno preparando in vista del 2027.
Partecipa alla survey su innovazione, investimenti e competitività
I risultati saranno presentati e commentati nel corso dell’evento, diventando parte integrante della discussione. Le evidenze raccolte contribuiranno inoltre al Research Report conclusivo del percorso Industry 4.0 2026.
È un modo per portare direttamente al tavolo del confronto le valutazioni, le esigenze e le preoccupazioni di chi ogni giorno deve prendere decisioni di investimento nelle imprese.
In presenza al MADE Competence Center oppure in streaming
L’evento si svolgerà il 26 novembre pomeriggio al MADE Competence Center, in via Durando 10 a Milano, all’interno del Campus Bovisa del Politecnico di Milano.
La scelta del luogo non è casuale. MADE rappresenta uno dei principali punti di riferimento italiani per il trasferimento tecnologico e il supporto alle imprese manifatturiere nei percorsi di trasformazione digitale. Un contesto particolarmente coerente con l’obiettivo dell’incontro: mettere in relazione innovazione tecnologica, capacità di investimento e competitività industriale.
La partecipazione in presenza offrirà anche l’opportunità di confrontarsi direttamente con i relatori, incontrare altre imprese e approfondire le questioni emerse durante le tavole rotonde.
Per chi non potrà raggiungere Milano sarà comunque possibile seguire l’intero evento in diretta streaming, partecipando così al confronto anche a distanza.
L’accoglienza dei partecipanti al MADE inizierà alle ore 14:00, con l’apertura dei lavori prevista alle 15:00 e la conclusione intorno alle 19:00.
Consulta il programma completo e iscriviti gratuitamente all’evento, in presenza oppure online











