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Da Robotronic e Mitsubishi Electric una cella di pallettizzazione compatta per il farmaceutico



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La soluzione per l’automazione farmaceutica sviluppata da Robotronic e Mitsubishi Electric nasce per contrastare la carenza di medicinali in Europa. La cella integra due robot Melfa FR che operano a pochi millimetri di distanza senza collisioni, processando fino a 600 pezzi al minuto e proteggendo le fiale grazie alla tecnologia SoftTouch

Pubblicato il 25 mag 2026



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Aiutare l’industria farmaceutica a superare le carenze record registrate in tutta Europa negli ultimi anni per medicinali che vanno dagli sciroppi per la tosse per bambini agli antibiotici e persino ai trattamenti contro il cancro: è questo l’obiettivo della nuova cella di pallettizzazione automatizzata sviluppata da Robotronic e Mitsubishi Electric.

La cella, la più compatta del settore, punta a risolvere uno dei principali aspetti della produzione dei farmaci legato alla carenza dei medicinali, i problemi di produzione e di qualità, con l’obiettivo di rafforzare in ultima analisi la fragile catena di approvvigionamento farmaceutico.

Automazione farmaceutica ad alta velocità tra conformità e sicurezza

L’aumento della domanda richiede un’accelerazione dei processi industriali per contrarre i tempi di consegna, una sfida che la svizzera Robotronic affronta attraverso l’offerta di macchine robotiche per il de-nesting, re-nesting, de-traying, re-traying e la pallettizzazione di fiale e siringhe preriempite.

Una delle sfide chiave per Robotronics è la conformità. “La coerenza farmaceutica non riguarda solo la qualità. Riguarda anche la conformità normativa e la sicurezza”, spiega Mike Weber, fondatore di Robotronic.

“Per ottenere la produttività richiesta, abbiamo bisogno di due robot che lavorino a stretto contatto ad alta velocità, ma abbiamo anche bisogno della garanzia che i delicati prodotti gestiti non vengano danneggiati durante il processo”, aggiunge.

La scelta di Robotronics è ricaduta su Mitsubishi Electric, in particolare sulla serie Melfa FR, un robot altamente flessibile con dimensioni compatte e dotato della tecnologia SoftTouch.

Spazi ridotti e zero collisioni: la sfida ingegneristica della cella compatta

L’integrazione di queste tecnologie ha permesso di configurare un sistema di automazione compatto che incrementa la produttività complessiva, ottimizzando la movimentazione su pallet standard da 120 cm x 80 cm.

Il vantaggio principale risiede nella funzione di controllo nativa dei bracci antropomorfi della serie Melfa FR, i quali utilizzano la tecnologia soft touch per manipolare i componenti sensibili.

Il sistema garantisce la totale integrità della produzione, azzerando gli urti e il contatto diretto vetro contro vetro, eliminando il rischio di rotture e semplificando le procedure di sanificazione della cella.

L’ostacolo ingegneristico principale era rappresentato dalla necessità di far coesistere e cooperare due unità robotiche in un’area di lavoro estremamente limitata, mantenendo inalterati i parametri di frequenza e accuratezza.

“La sfida era quella di far operare due robot fianco a fianco in un ambiente ristretto senza compromettere la velocità o la precisione”, spiega Weber, indicando che lo sviluppo congiunto con Mitsubishi Electric ha permesso ai bracci meccanici di muoversi alla massima rapidità operativa separati da uno spazio di pochissimi millimetri.

L’assenza di rischi di collisione consente alla cella robotizzata di processare fino a 600 prodotti al minuto, senza sottoporre i motori e le articolazioni a sollecitazioni eccessive.

Una partnership tecnologica per stabilizzare la catena di fornitura farmaceutica europea

La sinergia tra le due realtà si traduce in un trasferimento diretto di know-how industriale e tecnologico per rispondere alle fluttuazioni del mercato dei medicinali.

“Il rapporto tra Robotronic e Mitsubishi Electric è una vera partnership tecnologica: una combinazione di profonda competenza nei processi farmaceutici unita alla migliore tecnologia robotica della categoria”, conclude Weber, convinto che questa unione strategica possa ridurre i tempi di consegna industriali e stabilizzare la catena di fornitura europea.

L’ottimizzazione del layout e la continuità del flusso produttivo rappresentano i fattori determinanti per l’efficienza complessiva dell’impianto, specialmente nei contesti regolati da severe normative sanitarie.

“La sfida più grande è stata consentire a Robotronic di far funzionare in modo sicuro e continuo due robot affiancati in un ambiente ristretto, senza compromettere velocità o precisione”, precisa Stefan Knauf, division manager della filiale tedesca di Mitsubishi Electric Factory Automation.

“I nostri robot della serie FR con asse aggiuntivo hanno soddisfatto perfettamente i loro requisiti per garantire un’elevata produttività con un ingombro ridotto. Le funzioni integrate consentono inoltre ai robot di manipolare delicatamente le fiale di vetro senza il rischio di danneggiarle”, aggiunge.

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