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Dalla progettazione al controllo qualità: l’ecosistema data-driven di Hexagon per la massima continuità operativa



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Dalle macchine di misura digital-first ai percorsi utensile ottimizzati dall’AI: l’ecosistema digitale di Hexagon unifica progettazione e controllo qualità per abbattere i tempi morti e potenziare la competitività delle officine moderne.

Pubblicato il 3 mar 2026



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L’evoluzione della manifattura moderna richiede una sinergia totale tra le fasi di design e i processi di verifica. Hexagon risponde a tali necessità con un’offerta di tecnologie hardware e software avanzate, potenziate dall’AI e da sistemi interconnessi.

L’obiettivo risiede nella creazione di prodotti superiori attraverso un controllo rapido e preciso, capace di elevare la qualità e l’agilità lungo l’intera catena del valore.

L’integrazione di insight provenienti da ogni passaggio produttivo genera un ecosistema basato sui dati, permettendo alle aziende di affrontare le sfide del mercato con affidabilità e sicurezza operativa.

Le soluzioni che abilitano questo ecosistema saranno al centro della partecipazione dell’azienda a Mecspe 2026, in programma a BolognaFiere dal 4 al 6 marzo.

Maestro, la macchina di misura a coordinate (CMM) di nuova generazione

Sul fronte hardware la novità principale riguarda Maestro, una macchina di misura a coordinate (CMM) di nuova generazione che Hexagon, pensata per affrontare la carenza globale di competenze e standard qualitativi sempre più stringenti, introduce un nuovo riferimento in termini di velocità, semplicità e integrazione digitale nella metrologia.

Un prodotto già disponibile sul mercato dalla scorsa estate ma che l’azienda non aveva ancora avuto modo di presentare nel corso di una manifestazione fieristica in Italia.

L’architettura digital-first di Maestro si basa su una struttura meccanica riprogettata che integra sensori digitali, un sistema di cablaggio a cavo singolo e un controller con firmware dedicato.

L’approccio costruttivo permette di ottimizzare l’intero processo di misura assicurando prestazioni sub-micron e una elevata ripetibilità anche nel trattamento di geometrie complesse.

La configurazione come dispositivo IIoT nativo abilita l’integrazione nell’ecosistema Nexus per la condivisione dei dati tra i reparti di progettazione e produzione.

L’efficacia operativa trova riscontro nei dati raccolti presso i primi utilizzatori, dove l’ispezione di componenti di alta precisione è passata da otto a due minuti per singolo pezzo, garantendo un incremento della velocità di quattro volte.

L’interfaccia intuitiva e le applicazioni metrologiche cloud-native semplificano programmazione ed esecuzione delle misure, rendendole accessibili anche a personale non altamente specializzato.

La modularità della piattaforma assicura infine la scalabilità tecnologica nel tempo.

Visius: la metrologia ottica per l’efficienza in officina

L’approccio orientato alla velocità e all’integrazione digitale trova continuità nel sistema Visius, una soluzione di misura ottica 2D progettata per portare l’efficienza del controllo qualità direttamente nei reparti produttivi.

Il dispositivo esegue ispezioni automatiche rapide attraverso una telecamera ad alta risoluzione capace di acquisire centinaia di punti in un unico scatto.

La stabilità meccanica è affidata a una struttura in granito con tavola XY mobile e colonna Z fissa, scelta tecnica che garantisce un’accuratezza certificata ISO 10360 anche in condizioni ambientali non controllate.

Attualmente l’interazione con la macchina avviene tramite il software Metus, un’interfaccia sviluppata per guidare l’operatore lungo flussi di lavoro semplificati. L’azienda ha annunciato che presto verrà resa disponibile la compatibilità anche con PC-DMIS, il software di riferimento di Hexagon.

L’evoluzione permetterà agli utenti che già adottano tale piattaforma di inserire Visius nei processi senza dover apprendere l’uso di un nuovo strumento, ottimizzando le competenze interne.

Le aziende possono scegliere tra tre diversi formati e configurazioni con sensori ottici, a contatto o a luce bianca, con una disponibilità commerciale prevista a partire dal primo maggio.

Leica absolute tracker ATS800: la precisione su larga scala

Per qanto riguarda la metrologia di grandi volumi, l’azienda vanta un portafoglio ricco di soluzioni rivolte ad esigenze precise in termini di applicazioni e prezzo.

Tra i prodotti in evidenza Leica absolute tracker ATS800, la soluzione per ispezioni rapide e accurate di componenti di grandi dimensioni, ottimizzando tempi e flussi di lavoro nel controllo qualità.

La soluzione combina la tecnologia di laser tracking con la scansione diretta in un unico dispositivo progettato per le necessità del settore aerospaziale. Lo strumento permette di eseguire ispezioni automatizzate riducendo i tempi di controllo da ore a pochi minuti.

Un’innovazione rilevante è rappresentata dalla funzionalità FeatureDetect, un sistema basato sull’AI che impiega la telecamera panoramica integrata per riconoscere automaticamente elementi geometrici, quali fori o bordi, direttamente dal pezzo fisico o dai dati CAD. Una funzionalità che semplifica la programmazione e la fase di preparazione della misura.

Il sistema TruePoint abilita inoltre la scansione senza riflettore ad alta precisione fino a 40 metri di distanza, mentre la tecnologia PowerLock assicura il riaggancio istantaneo ai riflettori in movimento durante le operazioni di assemblaggio.

Atlascan Pro: lo scanning laser portatile e ad alta velocità

A completamento delle soluzioni manuali, sarà presente in fiera anche Atlascan Pro, uno scanner laser 3D che punta a rendere la scansione professionale accessibile e versatile lanciato dall’azienda nell’ottobre 2025.

Il dispositivo, dal peso di un chilogrammo, si distingue per una velocità di acquisizione che raggiunge i 4 milioni di punti al secondo, permettendo rilievi rapidi anche su superfici complesse o riflettenti.

Una delle caratteristiche distintive consiste nella possibilità di alternare tra una modalità di scansione “standard” – ottimizzata per coprire aree vaste in tempi ridotti –, e una configurazione ad “alta precisione”, necessaria per catturare dettagli minimi su componenti di piccole dimensioni, come connettori elettrici o micro-danneggiamenti.

La mobilità è garantita dalla connettività wireless Wi-Fi 7-ready e da batterie sostituibili a caldo che assicurano due ore di autonomia operativa. Il sistema integra algoritmi per la scansione dinamica che mantengono l’accuratezza del rilievo anche in presenza di vibrazioni o movimenti del pezzo.

L’integrazione con i software Geomagic Control X e Design X semplifica i flussi di lavoro dedicati al reverse engineering e alla manutenzione.

Integrazione e automazione per la produzione di stampi e matrici

Sul fronte software, quest’anno l’azienda si presenta in fiera con un forte focus sulla filiera degli stampi e delle matrici, con soluzioni progettate per supportare l’intero ciclo di progettazione e produzione, tra cui la suite Visi.

Visi opera come un ecosistema CAD/CAM integrato che abilita la modellazione di solidi e superfici senza soluzione di continuità, eliminando i rischi di perdita di dati associati all’importazione di file esterni.

L’unificazione dei moduli per la modellazione di solidi, superfici e wireframe all’interno di un’unica interfaccia permette di eliminare i rischi di corruzione dei dati tipici dell’importazione di file esterni.

Gli strumenti di analisi preventiva consentono di validare la fattibilità delle geometrie e di identificare eventuali criticità strutturali prima che il progetto entri in fase esecutiva.

Moduli specializzati automatizzano compiti complessi come la creazione di elettrodi, lo sviluppo di stampi progressivi e la progettazione dei circuiti di raffreddamento, assicurando la precisione necessaria per i settori ad alta tecnologia.

La gestione delle lavorazioni meccaniche è affidata a Worknc 2025.4, aggiornamento che introduce l’integrazione con una Tool Library in cloud per l’accesso a dati tecnici certificati dai produttori OEM.

L’impiego di parametri validati direttamente alla fonte accelera la configurazione delle strategie di taglio e aumenta la ripetibilità dei risultati.

Un nuovo algoritmo di finitura parallela garantisce transizioni fluide sui bordi delle superfici, migliorando l’accuratezza geometrica del componente e riducendo drasticamente le necessità di ripresa manuale in officina.

La contrazione dei tempi di preparazione è favorita dall’estensione automatica del percorso utensile in tangenza, una funzionalità che minimizza le modifiche manuali richieste nel sistema Cad.

Il controllo rigoroso del materiale residuo permette di generare percorsi privi di collisioni, salvaguardando l’integrità delle macchine utensili e degli stampi in lavorazione.

Automazione e intelligenza artificiale nelle lavorazioni meccaniche

L’estensione delle capacità digitali verso le lavorazioni meccaniche generali trova il suo fulcro in Esprit edge, il software CAM che indirizza le complessità della tornitura a fantina mobile e del multitasking.

Una delle capacità centrali della soluzione è la tecnologia Machine aware AI, che introduce la possibilità di effettuare il cambio della macchina target con un unico comando.

Se la pianificazione della produzione richiede lo spostamento di una lavorazione su un centro di lavoro differente da quello inizialmente previsto, il sistema ricalcola automaticamente il programma adattandolo alla nuova cinematica e ai parametri specifici dell’asset, eliminando la necessità di interventi manuali.

La flessibilità operativa è potenziata da ProPlan AI, un modulo accessibile tramite la piattaforma cloud Nexus che analizza lo storico dei dati aziendali per suggerire strategie di taglio ottimizzate, riducendo i tempi di preparazione fino al 75%.

Ad affiancare il programmatore interviene inoltre Hexagon Copilot, un assistente virtuale che semplifica l’interazione con il software e favorisce il passaggio di competenze, mentre il gemello digitale assicura la totale congruenza tra la simulazione e il comportamento reale in macchina.

Ncsimul e la sicurezza del processo

Il coordinamento tra la fase di programmazione e l’effettiva esecuzione meccanica si affida a Ncsimul, un sistema di verifica del codice G che anticipa ogni possibile criticità operativa.

La piattaforma esamina le istruzioni prodotte dal CAM per individuare errori di sintassi o rischi di collisione prima che il pezzo venga effettivamente montato in macchina.

L’uso del gemello digitale permette di simulare con precisione la cinematica degli impianti, validando i movimenti complessi in un ambiente virtuale sicuro. La flessibilità del reparto è supportata dalla funzionalità 4CAM, che abilita il trasferimento rapido delle lavorazioni tra centri di lavoro diversi senza richiedere la riprogrammazione del ciclo.

L’incremento dell’efficienza è affidato a Optitool, un modulo che analizza e corregge i parametri di taglio per abbattere i tempi morti e minimizzare i movimenti a vuoto durante l’esecuzione.

La continuità informativa tra programmazione e produzione è invece assicurata da Ncdoc, che genera in modo automatico tutta la documentazione tecnica e i fogli istruzione necessari per guidare gli operatori durante il setup e la lavorazione.

Nexus e l’ecosistema digitale integrato

L’integrazione di questi strumenti trasforma la simulazione in un elemento preventivo che ottimizza l’uso delle risorse e certifica la qualità di ogni fase produttiva.

L’integrazione delle diverse soluzioni presentate poggia sulla piattaforma Nexus, l’infrastruttura cloud aperta progettata per connettere software, macchine e persone in un unico ambiente operativo.

La soluzione nasce per abbattere le barriere tra i dipartimenti, assicurando che i dati fluiscano senza interruzioni dalla fase di progettazione alla produzione fino al controllo qualità finale.

La centralizzazione delle informazioni all’interno della piattaforma abilita l’uso di strumenti avanzati di AI, capaci di estrarre valore dai dati grezzi per ottimizzare i flussi di lavoro e ridurre drasticamente gli sprechi.

L’architettura del sistema favorisce una gestione della fabbrica basata sulla conoscenza in tempo reale, dove ogni evento registrato in officina diventa un elemento utile per migliorare le strategie produttive.

L’integrazione tra i diversi moduli permette di monitorare costantemente le performance degli impianti, assicurando che ogni passaggio sia documentato e ottimizzato per massimizzare la resa degli asset.

L’accesso a una fonte unica di verità digitale permette di eliminare le inefficienze legate a informazioni obsolete o frammentate, rendendo la produzione agile e pronta a rispondere alle variazioni della domanda attraverso una visione oggettiva di ogni fase operativa.

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