INTELLIGENZA ARTIFICIALE

La startup Awentia usa l’AI e la visione per proteggere i raccolti

La startup con sede a Imola ha sviluppato una tecnologia proprietaria in grado di analizzare immagini, ricavarne dati e renderli fruibili in maniera autonoma e sistematica per offrire informazioni utili a ridurre sprechi. Tra le applicazioni il rilevamento precoce di patologie e problemi delle viti o dei frutteti

Pubblicato il 09 Nov 2023

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Awentia, startup innovativa con sede a Imola, ha sviluppato una tecnologia proprietaria in grado di analizzare delle immagini, ricavarne dati e renderli fruibili in maniera autonoma e sistematica per offrire informazioni utili a ridurre sprechi migliorando l’efficienza, il risultato e la sicurezza dei processi.

L’applicazione in agricoltura

Gli ambiti di utilizzo della tecnologia di Awentia spaziano in ogni mercato, come primo settore di applicazione, la startup ha scelto l’agricoltura e in particolare i vigneti e i frutteti.

“Abbiamo sviluppato un sistema di monitoraggio intelligente che sfrutta un dispositivo, brevettato e sviluppato integralmente in-house, per analizzare lo stato di salute delle piante e del vigneto”, spiega in una nota Mauro Manfredi, Co-Founder e CEO dell’azienda.

“Grazie a questa tecnologia, Awentia è in grado di individuare precocemente segnali di patologie e problemi delle viti o dei frutteti, permettendo ad agronomi ed agricoltori di intervenire tempestivamente per proteggere i raccolti. L’obiettivo è proprio migliorare l’efficienza, offrendo un monitoraggio puntuale e georiferito di tutta la cultura, in tempo reale, valorizzando le competenze degli addetti ai lavori in chiave di riduzione degli sprechi e aumento della produttività”.

Il lavoro di Awentia

I dispositivi con a bordo il sistema di Awentia raccolgono immagini durante i normali processi produttivi, senza necessità di assistenza dedicata.

Nel caso della viticoltura, sono state installate sui trattori impiegati nelle normali attività svolte nei vigneti inquadrando costantemente i filari durante le consuete lavorazioni, senza incidere quindi in alcun modo sulla routine quotidiana degli addetti ai lavori.

Grazie a evoluti algoritmi di Intelligenza artificiale proprietari, le immagini catturate vengono tradotte in dati che raccontano, in tempo reale, le condizioni di salute delle piante, evidenziando segnali di stress o l’insorgere di patologie.

Il sistema non richiede all’agricoltore o agronomo nessun impegno o competenza aggiuntiva.

Data as a Service

Grazie alla connettività Wi-Fi, 4G e 5G, i dispositivi di Awentia installati sui mezzi agricoli sono in grado di trasferire – su interfacce dedicate disponibili da Pc, Smartphone o Tablet – in modo georiferito e temporizzato, dati utili a validare strategie di gestione del campo.

In ambito agricolo Awentia ha già diversi progetti all’attivo e aperti. “Oltre ai vigneti, siamo partiti con progetti paralleli per il monitoraggio di lamponi e mirtilli, ma anche pomodori, mele e kiwi. Insomma, siamo solo all’inizio di un’autentica rivoluzione”, aggiunge Manfredi.

Il sistema trasversale di Awentia, frutto dell’integrazione di Edge Computing, Computer Vision e Algoritmica, offre margini di impiego sterminati: nell’industria alimentare, l’AI può monitorare la qualità dei prodotti durante la produzione, nell’industria automobilistica, può ottimizzare i processi di assemblaggio. Tantissimi gli impieghi anche nell’ambito Health e Telemedicina, Inventory Management, Oil & Gas.

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Daniela Garbillo

Giornalista pubblicista con 30 anni di esperienza di redazione, coordinamento e direzione maturata presso case editrici, gruppi e associazioni in diversi settori, dalle tecnologie innovative alle energie rinnovabili, dall'occhialeria al beauty, all'architettura. All'attivo anche importanti esperienze in comunicazione, organizzazione di eventi e marketing.

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