Gemelli digitali

Rockwell Automation lancia alla Hannover Messe 2025 Emulate3D Factory Test

Alla Hannover Messe 2025 Rockwell Automation ha presentato Emulate3D Factory Test, integrando le API Nvidia Omniverse e OpenUSD per migliorare la tecnologia dei gemelli digitali. Questa release consente ai produttori di eseguire test virtuali dettagliati dei sistemi di automazione, ottimizzando e validando processi complessi prima della messa in opera. Le nuove funzionalità includono orchestrazione multi-modello, workflow DevOps moderni, Test Runner e simulazione di condizioni di guasto, migliorando l’efficienza e la precisione dei test su scala di fabbrica.

Pubblicato il 01 Apr 2025

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Rockwell Automation ha lanciato ufficialmente le funzionalità di Emulate3D Factory Test alla Hannover Messe 2025. Con l’integrazione delle API Nvidia Omniverse e OpenUSD, questa importante release ridefinisce la tecnologia dei gemelli digitali e introduce nuove potenti funzionalità progettate per abilitare il collaudo virtuale dei test dei controlli a livello di fabbrica, aiutando i produttori a validare i sistemi di automazione prima della messa in opera attraverso il virtual Factory Acceptance Testing.

“L’estensione dei digital twin all’intero livello di fabbrica è fondamentale per le moderne operazioni industriali. Con il lancio di Emulate3D Factory Test, i produttori possono ora testare, ripetere e ottimizzare i loro sistemi di automazione con maggiore accuratezza ed efficienza, prima ancora che venga installata una singola apparecchiatura”, spiega Matheus Bulho, vicepresidente senior, software e controllo, Rockwell Automation.

Emulate3D Factory Test, le prime funzionalità chiave

Le fabbriche sono complesse, con migliaia di parti mobili, macchinari ad alta velocità e sistemi interconnessi che richiedono un coordinamento preciso.

Factory Test è progettato per gestire questa complessità offrendo un approccio di modellazione modulare, consentendo ai team di creare, verificare e combinare modelli meccanici, elettrici, di controllo dei processi, robotici e di comportamento dei dispositivi in un gemello digitale unificato.

Al momento del lancio, Emulate3D Factory Test introdurrà funzionalità chiave, tra cui:

  • orchestrazione multi-modello – Sincronizzazione di più modelli di sistema per test su scala di fabbrica
  • moderni flussi di lavoro DevOps – Semplificazione del controllo delle versioni, dei test e del deployment, consentendo a tutti gli stakeholder di lavorare con la versione più recente, monitorare le modifiche in tempo reale e mantenere l’allineamento tra i team
  • Test Runner – Abilitazione di test ripetibili e automatizzati su larga scala
  • Fault Framework – Simulazione di condizioni di guasto per accedere alla resilienza del sistema
  • visualizzazione avanzata full-factory – Basata sulle API Nvidia Omniverse, inizialmente disponibile tramite anteprima privata.

“Nvidia Omniverse e OpenUSD stanno ridefinendo il modo in cui le aziende utilizzano la simulazione basata sull’intelligenza artificiale per ottimizzare la progettazione e le operazioni”, commenta Brian Harrison, direttore senior di Omniverse presso Nvidia.

“Con Emulate3D Factory Test, Rockwell Automation integra le tecnologie Omniverse e OpenUSD per portare digital twin di nuova generazione nel settore industriale, aiutando i team a simulare, validare e ottimizzare sistemi di produzione complessi su larga scala”, aggiunge.

L’introduzione del Factory Test rappresenta un’altra pietra miliare nel percorso verso operazioni più intelligenti e autonome. Nel corso dell’Hannover Messe 2025, i visitatori hanno potuto assistere a dimostrazioni dal vivo delle funzionalità del software e vedere come la simulazione avanzata e la tecnologia dei gemelli digitali consentano l’automazione su scala di fabbrica.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.
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