Il ‘coltellino svizzero’ dell’Industrial IoT made in Pisa sbarca su Kickstarter

149 euro. Questo è il prezzo che pagheranno gli early adopters che decideranno di supportare su Kickstarter il progetto 4zerobox sviluppato da TOI-Things On Internet, una startup tecnologica di Pisa.

4zerobox è una scheda elettronica modulare per applicazioni IOT industriali – una sorta di “coltellino svizzero” dell’Industrial IoT – progettata per integrare rapidamente sensori, attuatori ed essere integrata immediatamente con servizi cloud di terze parti o agganciata ai server aziendali, bypassando il PLC.

“L’internet delle cose industriale ha il potenziale di rivoluzionare le modalità in cui le aziende vengono gestite e noi siamo esaltati dalle possibilità dell’Industria 4.0 che grazie alla 4zerobox potrà entrare nelle piccole e medie imprese in Italia”, spiega Daniele Mazzei, responsabile tecnico di TOI srl. “Noi crediamo che l’acquisizione e l’elaborazione dei dati industriali debba e possa essere semplice come realizzare un nuovo sito web. La 4zerobox è stata progettata come strumento per rendere facile, rapido ed indolore il passaggio ad un’industria più moderna rendendo disponibili dati e elaborando informazioni necessarie alle aziende e agli imprenditore per prendere decisioni migliori e più rapide”.


Le consegne sono previste già a gennaio 2018 se il progetto raggiungerà la soglia minima dei 10.000 euro (ampiamente alla portata). I 149 euro per gli early adotper diventeranno 199 euro per gli altri (o 499 euro per tre unità). Sul sito di Kickstarter sono disponibili diverse soluzioni a pacchetto, secondo questa tabella.

Programmazione semplice

La scheda è programmabile in Python, uno dei linguaggi di programmazione di alto livello più semplici e potenti presenti al momento sul mercato.

4zerobox si può facilmente installare nei quadri elettronici industriali, ha un involucro che resiste agli ambienti aggressivi presenti nelle industrie, presenta una serie di accessi per sensori vari (temperatura, corrente, pressione, umidità, metano, ossigeno, ecc..) supporta vari tipi di comunicazione come Wi-Fi, Bluetooth, Ethernet, ma anche comunicazioni radio LoRa, quelle industriali come CAN, RS485, RS232, JTAG, I2C, SPI.

Massima flessibilità

4zerobox permette all’utilizzatore di scegliere la strategia di installazione che meglio si adatta allo specifico ambiente industriale. Permette di acquisire dati dal PLC grazie ad una serie di porte digitali (filtrando i dati direttamente a bordo in modo da evitare il sovraccarico della banda e/o lo spreco di risorse cloud), ma permette anche l’installazione e la gestione di sensori distribuiti, per avere una effettiva installazione IoT.


Grazie alla 4zerobox gli sviluppatori promettono che sarà possibile impostare e implementare un’applicazione industriale in tempi record.

Le applicazioni

La 4zerobox è applicabile nei settori Manifatturiero, dello Smart Retail, nella Logistica, ma anche nella Domotica, può essere applicato nei parcheggi e nelle soluzioni intelligenti per le Smart City e in tutti gli altri settori in cui l’IoT gioca e giocherà un ruolo importante.

4ZeroBox è già in funzione presso un’importante discarica toscana e permette al gestore di monitorare la produzione di metano, di controllare vari parametri delle diverse aree della discarica, e di rendere più produttiva la discarica stessa (producendo un maggior quantitativo di metano). Il sistema analizza pressione, temperatura, quantitativi di gas come metano e ossigeno e li mostra ai tecnici su un pannello di controllo (su schermo, tablet o anche su cellulare).

Un’applicazione simile è in fase di realizzazione nel settore alimentare: l’obiettivo è quello di avere un sistema di manutenzione predittiva di celle frigorifere per un’azienda di Firenze che si occupa di manutenzione di grossi impianti in tutta la regione. Il 4zerobox è anche lo scheletro portante per un sistema di controllo della produzione di un impianto collocato a Poggibonsi che produce pannelli isolanti schiumati per costruzioni prefabbricate.

Toi, il Team che ha sviluppato la 4zerobox

TOI – Things On Internet è una startup tecnologica di Pisa. TOI ha già realizzato una campagna Kickstarter lanciando sul mercato Zerynth (un sistema di programmazione di schede a microcontrollore mediante Python). La 4zerobox è stata sviluppata dal team di TOI sotto la guida di Daniele Mazzei, un dottorato in Automazione, Robotica e Bioingegneria, imprenditore appassionato e esperto di Internet of Things industriale e Robot sociali. Il Team che ha contribuito allo sviluppo del 4zerobox include: Matteo Cipriani (Ingegnere Elettronico), Andrea Baù (Ingegnere dell’automazione), Simona Pira (Ingegnere Gestionale), Luca Diamanti (Industrial Designer).

Le caratteristiche tecniche

Ecco le principali caratteristiche tecniche di 4zerobox

  • DIN-rail mountable (9 slots)
  • 5V Supply voltage
  • 4 selectable analog input channels:
  • 4-20mA single-ended
  • 4-20mA differential
  • 0-10V standard
  • 3 non-invasive current sensor channels
  • 4 channels for RTD/contact/proximity sensors
  • 2 opto-isolated digital inputs
  • 2 sink digital output (60A @ 30V)
  • Connectivity:
  • WiFi (Client and AP mode supported)
  • Bluetooth Low Energy
  • Ethernet
  • RS-485 and RS-232
  • CAN
  • MicroSD card slot
  • 1 Digital I/O + 2 Digital Input (3.3V)
  • 2 NO/NC Relay (10A @ 250V AC)
  • 2 on-board mikroBUSTM sockets (more than 300 MikroElektronika click boardsTM add-on available!)
  • LiPo battery support with on board charging unit
  • JTAG support
  • RGB status led
  • Firmware Over-The-Air (FOTA) Updates support
  • Hardware-driven Secured Firmware
  • Power Saving mode support
  • Ready for connectivity to most common cloud services
  • 32bit Microcontroller (240MHz, 4Mb Flash, 312KB SRAM) Python-Programmable thanks to Zerynth (www.zerynth.com) technology. With the ready-to-go integration between Zerynth and 4zerobox, firmware developers can program and connect their board to cloud services in just a few lines of Python.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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