ABB, B&R, Intel, National Instruments e Schneider Electric partecipano al test bed di Huawei su OPC UA TSN

Alla scorsa Hannover Messe l’interesse di Huawei per le comunicazioni in ambito industriale era parso più che evidente. Alla fiera tedesca la Casa asiatica ha infatti proposto un test bed che punta a dimostrare la possibilità di realizzare comunicazioni deterministiche sfruttando le reti TSN (Time Sensitive Networking) utilizzando lo standard OPC UA in modalità Pub-Sub.

È il terzo esperimento del genere, dopo quello più famoso promosso negli Stati Uniti dall’Industrial Internet Consortium e quello proposto da Labs Network Industrie 4.0 (LNI) in Europa.

Il sistema di comunicazione per l’Industria 4.0

Per i non addetti ai lavori, si tratta di una serie di esperimenti che presto porteranno alla realizzazione di un vero e proprio standard che consentirà di utilizzare le reti ethernet (modificate con l’aggiunta di un nodo TSN) per comunicare in tempo reale e in maniera deterministica non soltanto tra i controllori e i sistemi di supervisione, ma anche tra controllori e apparecchiature di diversi costruttori. Sarà la base per il primo, vero sistema di comunicazione industriale “interoperabile” per Industria 4.0.

A questo importante test bed partecipano, tra gli altri, ABB, Arm, B&R, Hilscher, Honeywell, Intel, National Instruments e Schneider Electric. Nell’immagine potete vedere i loghi di tutti gli aderenti.

Il test bed di Huawei sarà caratterizzato da una rete OPC UA TSN che simula tutti gli aspetti della comunicazione della fabbrica intelligente, dai sensori individuali al sistema ERP, fino al cloud. I dati saranno trasmessi esclusivamente tramite OPC UA TSN – indipendentemente dal fatto che si tratti di dati di controllo del movimento in tempo reale o di metriche di prestazione aggregate per l’analisi da parte della direzione esecutiva. Non sono necessarie interfacce di comunicazione di alcun tipo.


L’azienda austriaca B&R, che è una delle principali promotrici di questa tecnologia e prende parte a tutti i tre test bed, ha commentato così: “Il banco di prova di Huawei offre a B&R l’opportunità di promuovere la standardizzazione di OPC UA TSN in Asia. In questo modo, B&R fornisce un ulteriore e importante contributo alla creazione di una comunicazione industriale armonizzata a livello globale”.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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