ABB firma la distribuzione elettrica del Data Center più grande d’Italia

ABB ha completato il primo lotto di fornitura di apparecchiature di media e bassa tensione per il Global Cloud Data Center di Aruba, società italiana di servizi informatici. La struttura, aperta l’anno scorso, sorge a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, ed è il data center campus più grande d’Italia.

Le necessità energetiche dei Data Center

Caratterizzati da un elevato consumo di energia elettrica e soprattutto dalla richiesta dei massimi livelli di affidabilità e continuità dell’alimentazione, i Data Center costituiscono punti nodali dell’infrastruttura su cui si regge il nostro mondo sempre più digitalizzato. Il Global Cloud Data Center, che è carrier neutral con disponibilità di connettività gestita e offre soluzioni di colocation su misura, è un campus di 200 mila metri quadrati, di cui 90 mila di superficie coperta, progettato e costruito per soddisfare ed eccedere i massimi livelli di resilienza previsti dal livello Rating 4 di ANSI/TIA 942-A.

Alimentato da energia al 100 per cento rinnovabile, il Data Center è stato progettato per ridurre al minimo l’impatto ambientale senza compromettere affidabilità e prestazioni. Il doppio allacciamento da utility, dotato di doppio Power Center multi-modulare con UPS (Uninterrupted Power System) a ridondanza 2N + 1 e protetto da interruttori aperti ABB Emax, è in grado di alimentare l’intero Data Center per 15 minuti in caso di interruzione di servizio, ben oltre i 30 secondi necessari per gestire l’inserimento dei generatori di emergenza ridondati con autonomia di 48 ore senza rifornimento.

La fornitura di ABB

Per la distribuzione elettrica ABB ha fornito quadri di bassa tensione, quadri di media tensione dotati di relè di protezione ABB Relion serie 615 e Inverter fotovoltaici trifasi ABB TRIO. Le avanzate apparecchiature installate offrono significativi vantaggi a un cliente esigente come Aruba. La capacità di comunicazione dei quadri, fra loro e con il BMS (Building Management System), sostiene le più aggiornate metodologie di monitoraggio e controllo degli impianti. I quadri ABB UniSec di media tensione sono molto flessibili e adatti a tutte le applicazioni presenti nel sito che impiega impianti di generazione idroelettrica e fotovoltaica. Avere il medesimo quadro agevola la manutenzione, la formazione del personale e la gestione dei ricambi.

Per la parte di media tensione è stato fornito un primo lotto di 73 pannelli UniSec. la flessibilità e la modularità del pannello UniSec (SFC), del pannello compatto con interruttore ibrido (HBC), del pannello di sezionamento (DRC) e del pannello di arrivo diretto (DRC) consentono una rapida e semplice estensione dei quadri, che permette l’aggiunta di nuove unità secondo le esigenze del Data Center.


Nei Quadri di sala come interruttori generali sono stati installati gli interruttori scatolati Tmax XT con sganciatore elettronico, a garanzia di una protezione efficacie e precisa. ABB ha fornito la nuova soluzione basata sul sistema modulare CMS-700 (Circuit Monitoring Systems), un sistema di monitoraggio energetico multicanale con Web-server integrato. Il sistema CMS-700 consente ad Aruba di monitorare i circuiti elettrici tracciandone prestazioni elettriche, picchi di assorbimento e potenziali guasti facilitando il rilevamento tempestivo di potenziali problemi prima che causino interruzioni del servizio.

Presto un Data Center a Roma

Alessandro Bruschini, Responsabile Infrastrutture di Aruba, ha spiegato: “Anche il BMS è di nostra progettazione. Questo è il terzo Data Center italiano ed è il più grande campus tecnologico in Italia. Per il secondo abbiamo bandito una gara per le apparecchiature critiche, a seguito della quale abbiamo scelto ABB. Gli ottimi risultati di quel progetto ci hanno convinti a proseguire sulla stessa strada, crescendo nelle taglie. A breve arriverà il quarto data center su Roma”.

Bruschini ha aggiunto: “Per noi la continuità di esercizio è al primo posto: cerchiamo anche l’efficienza energetica , ma mai a scapito della continuità. In questo sito, grazie all’upgrade della parte di media tensione con i relé ABB della famiglia Relion che dialogano col sistema e tra loro, abbiamo aggiunto al BMS un ulteriore livello di dialogo logico per la gestione degli eventi. Il presidio è totale: dai quadri di testa fila in bassa tensione, ai Power Center e fino ai quadri di media tensione. Il tutto naturalmente accessibile da remoto e visibile dai BMS degli altri siti. Oggi stiamo iniziando a esplorare il tema della predictive maintenance, sempre agganciandoci al BMS”.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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