Le tecnologie digitali per produzioni sostenibili al centro della Bi-Mu 2020

I numeri stanno già parlando: 466 le aziende espositrici hanno già aderito alla 32.Bi-Mu, la fiera internazionale di riferimento in Italia per il settore della macchina utensile che andrà in scena a fieramilano Rho dal 14 al 17 ottobre 2020 e documenterà come l’incontro tra mondo manifatturiero e tecnologie digitali stia accompagnando lo sviluppo dell’industria anche secondo i nuovi paradigmi dell’economia circolare.

Non solo macchine utensili a deformazione, asportazione e additive, robot, digital manufacturing e automazione, tecnologie abilitanti, ma anche subfornitura e logistica: il cuore della nuova Bi-Mu presenterà così il mondo delle “Tecnolgie digitali per produzioni sostenibili”.

Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi per produrre, ha affermato: “Specchio dei mutamenti e delle trasformazioni che caratterizzano il manifatturiero, 32.Bi-Mu metterà in mostra il meglio delle soluzioni riconducibili alla fabbrica del futuro e per questo sarà appuntamento imprescindibile per gli utilizzatori che in Italia, per l’intero 2020, potranno fruire di tre differenti crediti di imposta legati agli investimenti in tecnologie di produzione, software e R&D. Certo il contesto non è positivo come quello della passata edizione della biennale ma noi organizzatori puntiamo a replicare lo stesso risultato soddisfacente di due anni fa”.


“D’altra parte, anche grazie a questi strumenti – ha aggiunto Mariotti – secondo le previsioni elaborate dal Centro Studi Ucimu, nel 2020, il consumo italiano di macchine utensili, nonostante una ulteriore contrazione, dovrebbe comunque mantenersi su livelli ottimi, con valori superiori ai 4,3 miliardi di euro, a tutto beneficio di quanti esporranno a Bi-Mu”.

L’efficientamento energetico delle macchine, l’ottimizzazione delle pause produttive, il design modulare in fase di progettazione, la manutenzione predittiva sono solo alcuni dei temi tecnologici che, insieme alle soluzioni integrate per la movimentazione industriale, la gestione del magazzino e lo stoccaggio dei materiali, faranno il loro debutto alla 32.Bi-Mu, arricchendo la manifestazione di nuovi contenuti.

Le aree e le novità della 32.Bi-Mu

Promossa da Ucimu-Sistemi per produrre e organizzata da Efim-Ente Fiere Italiane Macchine, la 32.Bi-Mu proporrà, nei 4 padiglioni opzionati per l’evento, il meglio della produzione internazionale di macchine utensili a asportazione, deformazione e additive, robot, automazione, tecnologie ausiliarie, tecnologie abilitanti, subfornitura, sistemi di potenza fluida e powertrain, meccatronica, trattamenti di finitura, utensili, componenti, attrezzatura e accessori, metrologia e saldatura, IoT, Big data, analytics, cyber security, cloud computing, realtà aumentata e system integrator, sistemi di visione, software, soluzioni per la movimentazione industriale e la gestione del magazzino

Dopo oltre 60 anni di evoluzione espositiva, sviluppata di pari passo con la trasformazione tecnologica del settore, Bi-Mu è oggi sempre più punto di incontro tra sistemi di produzione e mondo digitale. La gestione dei dati e l’interconnessione delle macchine sono fattori determinanti per la gestione sostenibile dei cicli produttivi della fabbrica che si traduce in maggior redditività, utilizzo intelligente delle risorse, potenziamento dei sistemi di sicurezza, secondo l’approccio dell’economia circolare che sarà tra i temi di interesse della 32.Bi-Mu.

La prima novità in cantiere per la 32.Bi-Mu è Bi-MupiùDigital, spazio dimostrativo promosso da Fondazione Ucimu in collaborazione con MindSphere World Italia e allestito all’interno di uno dei padiglioni espositivi per mettere in mostra le potenzialità della fabbrica digitale, ponendo in connessione alcuni macchinari presenti agli stand dei quali sarà possibile rilevare attività svolta e funzionamento.

Seguendo il successo della scorso edizione, anche nel 2020 Bi-Mu abbinerà alla dimensione espositiva quella di approfondimento culturale tematico sviluppato attraverso un programma di convegni su temi specifici e eventi collaterali che ospiteranno confronti con opinion leader e presentazioni di tecnologie affini al settore. Protagonisti degli eventi, rivolti principalmente ai visitatori, saranno anche gli espositori che potranno essere coinvolti sul palcoscenico attraverso iniziative speciali, momenti di approfondimento focalizzati su specifici argomenti legati al mondo della manifattura e appuntamenti ad hoc per favorire la condivisione della conoscenza. Questo e molto altro sarà il contenuto messo in scena all’interno dell’arena di Bi-Mupiù e Bi-MupiùAdditive che offrirà al pubblico internazionale molti motivi in più per prendere parte alla biennale.

Gli organizzatori hanno inoltre lavorato a diverse nuove iniziative che amplieranno l’interesse di espositori e visitatori verso Bi-Mu. Infatti, l’esposizione quest’anno si arricchirà di due nuovi comparti per loro natura contigui e complementari a quello delle macchine utensili: quello della logistica, che si ritroverà nella speciale area Bi-MuLogistics, realizzata in collaborazione con Intralogistica Italia, e quello della subfornitura tecnica e dei servizi per l’industria, che sarà ospitato nella nuova Sub4Tech, area promossa da CIS Comitato Interassociativo Subfornitura.

A queste si aggiungono:

  • Fabbricafutura, l’area di Bi-Mu dedicata a ospitare sviluppatori di software e di tecnologie per la connettività, per la gestione e la sicurezza dei dati;
  • Robot Planet, area di innovazione, patrocinata da Siri e dedicata a robot, industriali e collaborativi, integratori e sistemi di automazione;
  • Box Consulting, spazio dedicato a consulenti e integratori;
  • Bi-Mu Startupper, area dedicata ai giovani innovatori e alle neo imprese impegnati nello sviluppo di prodotti e progetti legati al mondo dei sistemi di produzione e della lavorazione del metallo;
  • Bi-Mu Additive, spazio curato da Aita-Associazione Italiana Tecnologie Additive, che si propone come spazio di incontro e confronto tra sviluppatori, produttori e clienti delle macchine utensili del terzo tipo;
  • Focus Meccatronica, la tradizionale area organizzata in collaborazione con AIdAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) e IMGV, per ospitare le “soluzioni intelligenti” capaci di ottimizzare la gestione di macchine e processi industriali;
  • per finire con Il mondo della finitura e dei trattamenti, area tematica – patrocinata da Anver, associazione verniciatori industriali – dedicata alla più qualificata offerta di macchine e sistemi per la finitura e il trattamento delle superfici.

I numeri della fiera

Le 466 aziende espositrici che hanno aderito alla 32.Bi-Mu ad oggi rappresentano già una crescita del 3,5% rispetto a quelle che avevano aderito, alla stessa data del 2017, all’edizione precedente della fiera.

Del totale delle presenze, sono 194 le imprese estere, in rappresentanza di 21 paesi. Anche qui il dato risulta in aumento del 10%, a conferma della propensione internazionale che contraddistingue la manifestazione che saprà richiamare l’attenzione degli operatori italiani ed esteri grazie, anche, al rinnovato repertorio tecnologico e alle numerose novità.

Interessante anche il dato relativo alla presenza di nuovi espositori che, al momento, risultano essere il 7,5% del totale.

Anche la superficie espositiva risulta in crescita: con 21.300 metri quadrati netti opzionati, la metratura parziale è di quasi il 10% più ampia rispetto a quella prenotata nel dicembre 2017.

In attesa di 32.Bi-Mu, gli organizzatori hanno previsto un calendario di eventi di avvicinamento distribuiti in alcune delle più importanti aree industriali del paese che anticiperanno in parte i principali temi tecnologici che saranno approfonditi nel corso dei giorni di manifestazione da Bi-Mupiù. Primo appuntamento, dedicato al mondo dell’additivo, è il 13 febbraio a Napoli con “Più Additive. Progettare realizzare e collaudare per l’additivo”. Il secondo appuntamento, dedicato al settore dell’automotive, è il 20 febbraio presso la sede della Dallara con “Focus Automotive: l’evoluzione dell’automobile fra strada e corse”.

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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