Dall’edge al cloud al motion: ecco le novità di primavera di Siemens

Chi vorrà vedere dal vivo le ultime novità di Siemens per la trasformazione digitale dell’industria dovrà aspettare ancora un po’. Con il rinvio della Hannover Messe 2020 da aprile a luglio, si sposta di qualche mese l’occasione per mostrare al pubblico tutte le innovazioni dell’azienda fornitrice di soluzioni per l’automazione (ma a questo punto potrebbero essere rese disponibili prima della kermesse): dalla tecnologia edge applicata ai sistemi di azionamento, al nuovo gateway per cloud, IT e produzione, passando per la connettività del modulo logico “Logo!”.

Sistemi di azionamento intelligenti con la tecnologia edge

Siemens presenterà uno studio sull’integrazione tra un sistema di azionamento Sinamics e la piattaforma Siemens Industrial Edge (la soluzione digitale di Edge Computing e Advanced Analytics applicata all’industria manifatturiera). Questo permetterà in futuro lo scambio di dati ad alta frequenza nei sistemi di azionamento tramite un dispositivo Edge.

Integrando i convertitori di frequenza Sinamics a un sistema Edge, infatti, sarà possibile analizzare dati complessi già presenti nelle macchine e nelle applicazioni dei sistemi di azionamento per, ad esempio, identificare in anticipo le anomalie, capirne le cause e poter fare manutenzione. Un modo per minimizzare i periodi di inattività del sistema produttivo e ridurre il consumo di risorse.

Ad esempio, nelle applicazioni di intralogistica, potrà essere monitorata la tensione della cinghia in una macchina di stoccaggio e recupero. Le cinghie, azionate da un motore e da un convertitore di frequenza, necessitano infatti di un certo valore di tensione per permettere alla macchina di funzionare perfettamente. Il sistema integrato di Siemens permetterà di trovare eventuali irregolarità nel sistema di azionamento e, per esempio, suggerire la manutenzione della cinghia.

Manutenzione efficiente con il nuovo gateway IOT2050

Tra le novità di Siemens anche un nuovo gateway, basato sulla famiglia di processori TI ARM, in grado di connettere cloud, IT aziendale e produzione. Si chiama Simatic IOT2050 ed è studiato per l’acquisizione, l’elaborazione e il trasferimento di dati direttamente nel sistema produttivo, utilizzabile ad esempio per connettere il processo di produzione a un sistema cloud di analisi dati dei macchinari.

I dati vengono acquisiti, processati e immagazzinati, per poi essere trasferiti a un dispositivo cloud per l’analisi e infine tornare al sistema di manutenzione della produzione, in un continuo scambio che permette di ottimizzare i periodi di manutenzione degli impianti.

Il dispositivo, applicabile anche a impianti già esistenti (trasmettendo i dati al cloud), potrà inoltre essere integrato proprio con il sistema Siemens Industrial Edge attraverso una connessione edge remota. Si tratta di una soluzione complementare a MindConnect Nano, il gateway cloud appositamente progettato per MindSphere, già commercializzato da Siemens.

Adattabile al montaggio a parete o su guide, l’hardware di Simatic IOT2050 ha un design compatto ed è dotato di 2 GB di RAM DDR4 e diverse interfacce di comunicazione (tra cui 2 Gbit LAN e 2 USB).

Tra gli utilizzi del nuovo gateway, Simatic IOT2050 è pensato per la manutenzione preventiva dei macchinari e il collegamento della produzione ai sistemi ERP, in modo da ridurre i costosi periodi di inattività produttiva e rendere i processi più versatili, affidabili ed efficienti.

I nuovi moduli I/O per il sistema Simatic ET 200MP

Tra le novità di Siemens anche quattro nuovi moduli digitali multicanale per il sistema di IO distribuiti Simatic ET 200MP per CPU Simatic S7-1500. Ogni modulo, dotato di 64 canali e un ingombro di 35 millimetri, porterà un maggiore risparmio di spazio e l’efficientamento dei costi grazie all’alto numero di canali presenti nel quadro di controllo.

I sistemi esistenti basati sul sistema Simatic ET 200M per CPU S7-300 possono essere migrati facilmente al nuovo sistema sfruttando il nuovo backplane bus attivo per entrambi i sistemi di Siemens, che permetterà di sostituire qualunque modulo Simatic ET 200MP senza disattivare la CPU (ad esempio mentre i processi produttivi sono in corso), mantenendo operativi i moduli non coinvolti.

Logo! va in Cloud

Ultima novità di Siemens è la nuova versione 8.3 della serie di moduli logici “Logo!“, dotata di una connessione cloud diretta. Il software di Logo!, infatti, è stato sottoposto ad un aggiornamento funzionale per permettere la configurazione dei nuovi dispositivi.

La nuova versione permette di attivare la connessione cloud e usare il nuovo web editor gratuito per creare siti web e dashboard personalizzate sulla “nuvola”, accessibile via smartphone, tablet o PC.

Il server web potrà essere caricato sul cloud, garantendo il controllo centralizzato delle soluzioni intelligenti per la costruzione di quadri di controllo, macchinari e apparati, senza badare a dove ci si trovi e, soprattutto, potendo accedere a tutti i dati senza dover interrompere l’operatività di Logo!, operazione che nelle versioni precedenti era obbligatoria. Inoltre, la connessione criptata attraverso il protocollo TLS garantisce un trasferimento di dati sicuro in entrambe le direzioni.

Inizialmente, Logo! 8.3 permetterà di collegare al cloud Amazon Web Services (AWS), ma sono già in progetto nuove connessioni come MindSphere e Alibaba. Con le diverse opzioni di interfaccia, la nuova versione del modulo logico Siemens potrà essere usata anche come gateway cloud per sistemi già esistenti, permettendo ad esempio di spostare dati sul cloud e far fronte ai limiti di memoria del controller.

Le altre novità di Siemens

Quelli descritti sono solo alcuni degli ultimi prodotti per l’industria prodotti da Siemens, che continua a lavorare su nuove soluzioni flessibili e intelligenti per sfruttare i vantaggi offerti da IA, Edge e Cloud Computing, Additive Manufacturing e Industrial 5G.

Tra le ultime innovazioni c’è anche Sitran MS Multisensor, pensato per monitorare le condizioni delle componenti dell’impianto meccanico, come pompe, compressori, ruote e valvole: un sistema di IA, accessibile anche via mobile o cloud, i cui sensori possono rilevare informazioni utili (dalle vibrazioni alla temperatura) per programmare manutenzioni preventive.

A breve saranno presentate anche quattro applicazioni per il Closed Loop Digital Twin, utilizzabili per lo scambio di dati in entrambe le direzioni tra Teamcenter, Tecnomatix Plant Simulation, Amesim e MindSphere: un ulteriore miglioramento nel campo delle simulazioni e dei modelli fisici.

Da ultimo, sempre in ambito IA, Siemens presenterà i “Predictive Services for Foundry” (dedicati alla fonderia), che permetteranno di incrementare l’efficienza produttiva nel settore dell’Automotive.

Francesco Bruno

Giornalista professionista, laureato in Lettere all'Università Cattolica di Milano, dove ha completato gli studi con un master in giornalismo. Appassionato di sport e tecnologia, compie i primi passi presso AdnKronos e Mediaset. Oggi collabora con Dazn e Innovation Post.

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