Verso una manifattura flessibile, connessa e sicura: ecco il programma dell’Industry 4.0 360 Summit

Mancano poco più di due settimane all’Industry 4.0 360 Summit, l’evento sulle tecnologie a supporto di una manifattura flessibile, connessa e sicura organizzato da Innovation Post e Industry4business, due testate del network Digital 360.

Il tema di questa edizione, che si terrà l’11 maggio, è L’innovazione digitale al servizio di produttività, efficienza e sostenibilità. Ne parleranno esperti provenienti dal mondo delle università, dei centri di ricerca, delle associazioni, oltre naturalmente ai big player del mondo delle tecnologie abilitanti.

Sul sito della manifestazione sono già aperte le registrazioni ed è possibile leggere il programma aggiornato dell’evento, i cui temi vi raccontiamo però in questo articolo.

Lo scenario

Gli onori di casa da parte di Andrea Rangone e Raffaello Balocco, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Digital 360, non saranno solo un momento di saluto, ma anche l’occasione per spiegare la rilevanza strategica dell’ingresso di Innovation Post nel gruppo Digital 360.

I lavori entreranno subito nel vivo con l’intervento di scenario di Giovanni Miragliotta, professore del Politecnico di Milano, nonché direttore degli Osservatori Transizione – Industria 4.0 e Artificial Intelligence della School of Management del Polimi e responsabile dell’Osservatorio Internet of Things. A seguire sarà il momento di ascoltare la testimonianza di Andrea Pontremoli, Ceo di Dallara, che sarà intervistato da Mauro Bellini, direttore di Industry4business, per raccontare l’esperienza di un’azienda che può essere considerata una delle aziende più attente al tema della digital transformation.

Un momento di straordinarie opportunità

La prima tavola rotonda moderata da Franco Canna, direttore di Innovation Post, e Mauro Bellini, sarà dedicata a un’analisi dello scenario macroeconomico. La sessione, intitolata “Dal PNRR al Piano Transizione 4.0, le straordinarie opportunità 2021 per le imprese” vedrà come ospiti Fabrizio Scovenna, presidente di ANIE Automazione, e Marco Gay, presidente di ANITEC-Assinform e Confindustria Digitale, forieri del punto di vista delle aziende che operano nel settore OT (Operational Technologies) e IT (Information Technology), che si confronteranno sulle politiche per l’industria proposte nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza appena inviato dall’Italia alla Commissione Europea, nonché sul Piano Transizione 4.0, evoluzione potenziata del piano Industria 4.0. Con loro sul palco virtuale ci saranno Piergiorgio Zuffi (Innova Finance) e Pierpaolo Cavani (Warrant Hub) che ci aiuteranno a fare il punto sulle opportunità oggi disponibili per le imprese a livello europeo, nazionale e regionale. Il pubblico sarà coinvolto con un Instant Poll i cui risultati saranno commentati dai relatori.

Verso un’impresa data-driven, intelligente, connessa e sicura

A seguire ci sarà la prima tavola rotonda tecnologica, intitolata “Dal dato all’informazione, verso la data-driven enterprise”, moderata da Maria Teresa Della Mura, direttrice di Internet4Things. Dopo un intervento di inquadramento da parte di Federico Adrodegari, docente dell’Università degli studi di Brescia, i relatori – Marco Catizone (Sick), Carlo Di Nicola (IFM), Pier Paolo Parabiaghi (Fanuc), Alessandro Azzaroni (Injenia), Marco Gamba (Schneider Electric) – si confronteranno per discutere delle tecnologie che supportano il dato nel suo viaggio “verticale”, dal campo al cloud, dal dato all’informazione.

Successivamente Mauro Bellini e Franco Canna modereranno la tavola rotonda intitolata “Edge, Cloud, Big Data & Analytics per la fabbrica intelligente”. Dopo l’introduzione del professor Andrea Bacchetti (Università degli studi di Brescia), discuteranno dell’argomento Alberto Griffini (Mitsubishi Electric), Maurizio Semeraro (Schneider Electric) e i relatori di IBM e Siemens. Si discuterà di infrastrutture a supporto della digitalizzazione delle operations, della complementarietà tra edge e cloud e del ruolo centrale delle analytics. In questa tavola rotonda troveranno spazio anche alcune riflessioni sull’uso dell’intelligenza artificiale, oggetto di una recente proposta di regolamento da parte della Commissione Europea, nell’industria.

Un’industria sempre più connessa e “intelligente” non può fare a meno di porsi, sin alle prime fasi di progettazione degli ambienti di fabbrica, la questione della sicurezza. A questo tema è dedicata la tavola rotonda “Una manifattura connessa e sicura” moderata da Nicoletta Pisanu, giornalista di Innovation Post. A introdurre i lavori sarà il professor Stefano Panzieri, rappresentante del Competence Center Cyber 4.0. Fabio Sammartino (Kaspersky), Mario Testino (ServiTecno) e Davide Giustina (Retelit) ci guideranno in un viaggio attraverso le opportunità offerte dalle nuove forme di comunicazione, tra cui il 5G, e la necessità di proteggere, oltre ai sistemi IT, anche la rete OT e i suoi dispositivi, cuore pulsante dell’industria manifatturiera, adottando opportune strategie e tecnologie dedicate. Anche qui ci sarà il coinvolgimento della platea con un Instant Poll il cui risultato sarà commentato dai relatori.

Una manifattura flessibile e resiliente

In chiusura di mattinata l’ultima tavola rotonda intitolata “Flessibilità produttiva, verso la mass customization” e moderata ancora da Mauro Bellini e Franco Canna. L’intervento di apertura sarà a cura di Stefano Cattorini, direttore del Competence Center Bi-Rex, mentre i relatori saranno Francesco Franchini (B&R Automazione Industriale), Giacomo Pallucca (Omron Electronics), Alessio Cocchi (Universal Robots), Alberto Pellero (Kuka) e Giovanni Mandelli (Mitsubishi Electric). A loro il compito di spiegare, con esempi concreti, come oggi l’automazione e la robotica siano non soltanto un fattore in grado di spingere la produttività, ma anche di mettere le imprese nelle condizioni di poter reagire con prontezza ai mutevoli indirizzi della domanda, nonché a essere resilienti nel caso di shock dal lato dell’offerta, come accaduto in occasione della recente crisi pandemica.

La chiusura della giornata sarà con un focus tecnologico intitolato “L’Additive Manufacturing incontra la produzione di massa”. Parteciperanno alla discussione Massimo Zanardini (IQ Consulting, spin-off Università degli Studi di Brescia), Eleonora Giacometti (HP) e la professoressa Bianca Maria Colosimo, che è anche la responsabile dell’area dedicata alla manifattura additiva nella sede milanese del Competence Center MADE – Industria 4.0). Scopo di questa sessione sarà fare il punto sul processo di maturazione tecnologica delle tecnologie additive in metallo, ma anche in polimeri. Sarà così possibile vedere come sia già oggi possibile integrare delle stampanti 3D all’interno di processi produttivi pensati per il mercato.

Vi rinnoviamo l’invito a registrarvi all’evento qui. Ci vediamo l’11 maggio!

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Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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