ABB acquisisce la spagnola Asti ed entra nel settore della robotica mobile

ABB acquisisce l’azienda spagnola Asti Mobile Robotics Group e completa così la propria offerta di soluzioni robotiche aggiungendo di fatto l’unico tassello che mancava, quello della robotica mobile (AMR, autonomous mobile robots). Il valore dell’acquisizione non è stato reso noto.

La robotica mobile avrà un ruolo molto importante nel futuro dell’industria manifatturiera: non va infatti pensata solo per le sue applicazioni nella logistica, ma anche come tecnologia abilitante per i nuovi modelli organizzativi di fabbrica non più lineari, con le stazioni di lavorazione dei prodotti messe in un rigido ordine sequenziale, ma distribuiti, con le stazioni fisicamente indipendenti e collegate, appunto, dai robot mobili per la movimentazione dei prodotti. Questo permette di ottenere una flessibilità senza pari nella produzione, perché è possibile variare l’ordine delle lavorazioni senza dover toccare fisicamente le linee.

Secondo ABB il settore della robotica mobile crescerà in media del 20% l’anno, raggiungendo il valore di 14 miliardi di dollari entro il 2025.

Per quanto riguarda l’industria manifatturiera, i settori maggiormente interessati agli AMR sono l’automotive, il food & beverage e i Condumer Packaged Goods, ma questa tecnologia trova applicazione anche nella logistica, nell’e-commerce, nel retail e nella sanità.

Chi è Asti Mobile Robotics

Fondata nel 1982, Asti Mobile Robotics ha sede a Burgos e impiega oltre 300 persone tra Spagna, Francia e Germania.

L’attuale sede di Asti Mobile Robotics diventerà l’headquarter della nuova divisione AMR di ABB, che sarà guidata da Veronica Pascual Boé, attuale CEO di Asti.

Per facilitare il potenziale di crescita degli AMR in Cina e in Asia, ABB creerà un hub dedicato agli AMR presso la sua nuova fabbrica di robotica che aprirà a Shanghai nel 2022. La Cina, infatti, è il principale mercato per la robotica.

Asti Mobile Robotics ha un’ampia base di clienti nei settori automobilistico, logistico, alimentare e farmaceutico in 20 paesi. Dal 2015, l’azienda ha registrato una crescita prossima al 30% all’anno e punta a un fatturato di circa 50 milioni di dollari nel 2021.

“Con il portafoglio di prodotti e soluzioni di Asti, la loro suite completa di software e la loro profonda esperienza in diversi settori in crescita, Asti è la scelta perfetta per permetterci di supportare i nostri clienti con la prossima generazione di automazione flessibile”, ha detto Sami Atiya, Presidente del business Robotics & Discrete Automation di ABB.

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Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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