“She SPS, do you?”, il progetto di SPS Italia per valorizzare il contributo femminile all’innovazione

Valorizzare il contributo di esperienze e conoscenze di professioniste per promuovere la diversità, l’apertura al talento e la spinta alla visione femminile: è questo lo scopo del progetto “She SPS Italia, do you?” nato nell’ambito dell’edizione 2022 di SPS Italia, la fiera italiana per l’automazione e il digitale nell’industria, che si terrà a Parma dal 24 al 26 maggio.

L’iniziativa si rivolge a tutto il network di SPS Italia: professioniste, giornaliste, imprenditrici, professoresse e più in generale tutte le donne che si occupano di automazione e innovazione, incluse le nuove generazioni, che in futuro saranno capaci di colmare il gender gap.

She SPS Italia, i temi del progetto

La Call for Paper lanciata dagli organizzatori della manifestazione, Messe Frankfurt Italia, raccoglierà memorie inerenti alle seguenti tematiche:

  • Sostenibilità sociale, quindi relazioni inerenti a diritti delle persone, progetti di equity/diversity (non discriminazione per orientamento, genere, cultura, età), sviluppo cultura sostenibile, cooperazione, parità, ricerca del senso di scopo, consapevolezza
  • empowerment, quindi relazioni incentrate sui temi della crescita, incremento della stima di sé, autoefficacia, determinazione, mentorship, intelligenza emotiva, intuizione, inclusione, flessibilità, problem solving, fiducia,
    consapevolezza, potenziale, autoefficacia, positività, miglioramento, cambiamento
  • imprenditoria femminile, quindi organizzazione aziendale, sostenibilità aziendale, visione, imprenditoria empatica, incentivi, opportunità, territorio, autonomia, digitalizzazione, risorse, tecnologia, innovazione, integrazione, creatività, imprenditorialità

I contributi presentati dovranno avere una lunghezza minima di 3.000 caratteri e non dovranno superare i 5.000 caratteri (spazi inclusi).

Come partecipare

I temi proposti vogliono essere una linea guida, ma non escludono ulteriori argomenti sviluppati nelle memorie. Per partecipare al progetto è necessario inviare l’abstract della relazione entro e non oltre il 3 marzo 2022, mentre il documento completo dovrà invece essere inviato entro il 15 aprile 2022.

Per partecipare è necessario fornire le informazioni richieste nel modulo disponibile a questo link, mentre i contributi dovranno essere inviati a questo indirizzo email.

La presentazione di un caso applicativo documentato nel dettaglio sarà considerata un elemento a favore di una valutazione positiva.

Da precisare che gli interventi, proposti dalle aziende espositrici e dalle Università, non potranno essere di taglio commerciale, ma dovranno avere un contenuto formativo-informativo, inspirazionale e/o tecnico.

Si raccomanda di evidenziare originalità della tematica proposta, il suo impatto nella società, il contesto di riferimento ed uno sviluppo applicativo.

La selezione delle relazioni che verranno presentate a SPS Italia 2022

I progetti verranno valutati da una giuria composta da: da Francesca Selva, Vice President Marketing and Event di Messe Frankfurt Italia; Franco Canna, Fondatore e Direttore di Innovation Post; Teresa Minero, Founder & CEO di LifeBee – Digitalizing Life Sciences; Carlo Mango Consigliere Delegato di Cariplo Factory; Anna de Carolis, Responsabile della Business Unit Consulenza di Miraitek e Claudio Locatelli, Automation & Special Projects Manager presso Brembo S.p.A.

La giuria selezionerà le migliori proposte sulla base di quattro criteri: focus sulle risorse messe in atto, contenuto innovativo del progetto, espressione di applicazioni reali ed evidenza e quantificazione dei vantaggi reali dell’applicazione.

I contributi selezionati dalla giuria verranno presentati ai Convegni organizzati nell’ambito dell’edizione 2022 della fiera.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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