Blue e+ S, ePOCKET ed Eplan 2022: le novità di Rittal e Eplan presentate a SPS

La fiera SPS è stata per Rittal e Eplan, aziende del gruppo Friedhelm Loh, l’occasione per presentare importanti novità in termini di prodotti e software, con uno stand sviluppato per mettere in risalto una catena del valore incentrata sui principi di efficacia, risparmio energetico (e quindi anche economico) e innovazione tecnologica.

Tra le novità presentate da Rittal il nuovo sistema di climatizzazione Blue e+ S, con potenze da 300, 500 e 1.000 W. Una gamma progettata per garantire ingombri minori, maggiore efficienza e costi ridotti.

“Anche in un anno così difficile ci presentiamo in fiera con una novità di prodotto importante, una gamma di climatizzatori che combinano il massimo della competenza tecnologica con affidabilità, teleassistenza, risparmio energetico e la possibilità per i nostri clienti non solo di avere un prodotto innovativo, ma anche un partner che li accompagna in mercati molto complicati e competitivi per quanto riguarda affidabilità, efficienza e contenuto tecnologico”, spiega Massimiliano Miazzi, direttore commerciale Rittal Italia. 

Nello stand non sono mancati i prodotti di punta dell’azienda, come l’armadio Rittal VX25 e gli armadi compatti Rittal AX, sia nella versione in lamiera d’acciaio verniciata a polvere in colorazione Ral 7035 e protetti da un trattamento alle nanotecnologie, per una maggiore protezione in ambienti gravosi, che nella versione plastic, in policarbonato rinforzato con fibre di vetro.

Tra i tool presenti in fiera anche RiPanel, il configuratore digitale Rittal per la progettazione e la configurazione di armadi compatti e di grandi dimensioni. Risultato di quello che è stato l’impegno dell’azienda negli ultimi due anni, determinata – come spiga Miazzi – a “rendere tutti i prodotti progettabili in maniera immediata”.

“Tutte le nostre piattaforme prevedono la possibilità, grazie ai nostri configuratori, di poter verificare velocemente le caratteristiche tecnologiche e le esigenze dei nostri clienti. Oggi un cliente può avere la possibilità di sviluppare e progettare tutte le soluzioni Rittal e, in tempo reale, di acquistare tutti i prodotti standard Rittal”, aggiunge.

 

Tra le novità che le aziende hanno messo in mostra a SPS anche l’ePOCKET, un tool che consente di digitalizzare e rendere disponibile in cloud l’archivio dei documenti dell’armadio.

Grazie all’archivio di documenti presenti sull’Eplan Cloud – dati di progetto, come gli schemi elettrici , i certificati di una macchina o di un impianto –, tutte le informazioni relative a prodotti o impianti saranno disponibili nel cloud, permettendo un accesso worldwide e la condivisione, in tempo reale, dei documenti aggiornati.

“I vantaggi per i nostri clienti sono numerosi. Ad esempio, grazie a ePOCKET, il personale addetto alla manutenzione può accedere alle informazioni necessarie e migliorare la qualità e la velocità del servizio”, spiega Stefano Cappelletti, Technical Business Manager di Eplan.

Eplan ha presentato anche la Piattaforma 2022. “Un grande salto in avanti tecnico e generazionale”, spiega Cappelletti, in quanto la piattaforma si presenta ora in una versione completamente nuova e rinnovata, a cominciare dall’interfaccia utente, completamente rivista per aderire alle style guide di Microsoft e che permette ora una più facile integrazione con la piattaforma e i prodotti Office.

Questa nuova versione della piattaforma, inoltre, può contare anche su un database interno (senza doversi più appoggiare a SQL o Microsoft Access) e un’interfaccia 3D per la generazione degli armadi notevolmente potenziata. 

“La gestione di tutto il catalogo della componentistica Rittal ne risulta ampiamente e grandemente migliorata e abbiamo la possibilità di avere una serie di informazioni e servizi già basati sul cloud che consentono un rapido accesso alle info a livello worldwide, senza più necessità di sistemi VPN”, conclude Cappelletti.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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