Il 2025 sarà l’anno della verità per l’intelligenza artificiale. Dopo l’entusiasmo iniziale del 2023 e il picco delle aspettative del 2024, le aziende si apprestano a entrare in quella che Gartner definisce la “fossa della disillusione”. I vertici aziendali, con crescente impazienza, iniziano a porre la domanda fatidica: dove sono i ritorni tangibili che l’AI avrebbe dovuto generare? La risposta, secondo gli analisti della società di ricerca, non risiede nei semplici calcoli di produttività individuale, ma richiede una gestione strategica degli investimenti, simile a un portafoglio finanziario diversificato.
STRATEGIE D’IMPRESA
L’AI e il rischio della disillusione: ecco come trovare il ‘vero’ valore per l’azienda
Gartner avverte: c’è il serio rischio che l’AI cada nella “fossa della disillusione” per l’AI. Bisogna superare la metrica della produttività per trovare il vero valore aziendale, gestendo gli investimenti con un approccio a portafoglio che bilanci tre vettori: ROE, ROI e ROF…

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