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Nasce Ipazia: il nuovo centro HPC di Bi-Rex per accelerare l’innovazione industriale



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L’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni potenzia la Linea Pilota del Competence Center, offrendo alle imprese un ambiente sicuro per sperimentare soluzioni di AI e big data tramite il modello test before invest. Un ecosistema controllato per trasformare la ricerca applicata in adozione operativa, fornendo alle filiere industriali competenze specialistiche e strumenti per governare l’intera catena del valore dei dati.

Pubblicato il 18 feb 2026



Presentazione Ipazia



Mettere a disposizione del sistema produttivo capacità avanzate di calcolo, simulazione, intelligenza artificiale e analisi dei big data in un contesto sicuro, controllato e conforme ai requisiti normativi europei: sarà questo il ruolo di Ipazia, il nuovo Centro di High Performance Computing (HPC) integrato alla Linea Pilota del Competence Center Bi-Rex.

Con Ipazia la Linea Pilota di Bi-Rex si rafforza ulteriormente come ambiente di riferimento per la sperimentazione avanzata, capace di accompagnare imprese e filiere industriali nel passaggio dalla ricerca applicata all’adozione operativa di tecnologie HPC e AI, riducendo le barriere di accesso tradizionalmente legate a complessità, costi e competenze specialistiche.

Centro HPC, un’infrastruttura a supporto dell’innovazione industriale

Il Centro HPC è un’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni, progettato per supportare casi d’uso concreti ad alto impatto industriale, tra cui:

  • progettazione avanzata
  • simulazioni numeriche
  • digital twin
  • manutenzione predittiva
  • addestramento e adattamento di modelli di intelligenza artificiale e large language model
  • applicazioni di computer vision, life science e ottimizzazione dei processi produttivi.

I destinatari dell’infrastruttura sono le PMI, le grandi imprese, i consorzi industriali e gli attori della ricerca applicata che, con un adeguato livello di maturità tecnologica, necessitano di ambienti di calcolo affidabili e governabili.

Uno degli elementi qualificanti del Centro è l’approccio “test before invest”, che consente alle aziende di sperimentare soluzioni HPC e AI su casi reali, comprenderne limiti e potenzialità e, successivamente, scalare nelle strutture della filiera regionale ed europea, in particolare presso Cineca al Tecnopolo Dama di Bologna.

Un approccio che permette di ridurre gli investimenti iniziali in infrastrutture proprietarie, permettendo alle imprese di fare scelte tecnologiche consapevoli e strategicamente sostenibili.

Un’infrastruttura per dati sicuri, sovrani e governabili

Particolare rilievo è stato dato ai temi della sicurezza, della sovranità e della governance dei dati.

I dati rimangono residenti in Italia, all’interno del perimetro infrastrutturale di Bi-Rex, e sono gestiti in ambienti controllati e segregati.

Le imprese possono quindi elaborare informazioni sensibili e sviluppare modelli di intelligenza artificiale personalizzati senza trasferimenti extra-UE, garantendo maggiore tutela della proprietà intellettuale e conformità ai requisiti normativi, riducendo i rischi di compliance e di dispersione delle informazioni.

“Ipazia rappresenta un’evoluzione strategica della nostra Linea Pilota di Bi-Rex”, spiega Stefano Cattorini, CEO di Bi-Rex.

“Si tratta di un’infrastruttura di calcolo avanzata che consente alle imprese di accedere a tecnologie HPC e di intelligenza artificiale in un contesto protetto, accompagnate da competenze specialistiche. L’obiettivo è favorire un utilizzo consapevole e industrialmente sostenibile del supercalcolo, riducendo i rischi legati a investimenti prematuri o non adeguatamente valutati”, aggiunge.

Con Ipazia Bi-Rex consolida il proprio ruolo di infrastruttura abilitante per l’innovazione industriale, dimostrando come gli investimenti in tecnologie avanzate, anche grazie al supporto del PNRR, possano rafforzare la capacità competitiva del sistema produttivo, in particolare delle PMI, nel rispetto dei principi di sicurezza, controllo e sostenibilità digitale.

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