Sono più di 500 gli studenti che, negli ultimi cinque anni, hanno partecipato all’Industry 4.0 Student Contest promosso da Digital Industries World (DIW), l’associazione che riunisce circa 170 soci nel mondo – 40 in Italia – con l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale dell’industria. La quinta edizione, al via in questi giorni, mantiene il format consolidato ma introduce una novità rilevante: per la prima volta i partecipanti potranno rispondere a challenge lanciate direttamente dai Soci DIW, confrontandosi con problemi reali e concreti del mercato.
Il concorso è rivolto agli studenti iscritti all’ultimo anno di Ingegneria e li invita a sviluppare soluzioni per l’ottimizzazione dei sistemi di produzione attraverso tecnologie come intelligenza artificiale generativa e industriale, Industrial IoT (Internet of Things industriale), Cloud Computing, Digital Twin ed edge computing. Il percorso si sviluppa tra febbraio e giugno 2026, con sessioni di formazione condotte da esperti del network DIW e docenti universitari, oltre a visite guidate presso aziende e centri di eccellenza. Nelle edizioni precedenti i tour hanno toccato realtà come il Siemens Digital EXperience Center di Piacenza (2023), il Museo e la Factory Ducati di Borgo Panigale (2024) e MFL Group (2025).
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Un ponte tra università e industria
Il contest è realizzato in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano e con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, cui si affiancano quest’anno tre nuovi partner accademici: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione (DIGIP) dell’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Brescia e l’Università LIUC di Castellanza. Un allargamento che amplia sia la platea dei potenziali partecipanti sia la varietà di approcci progettuali.
“Questa iniziativa rappresenta uno dei pilastri della nostra missione: favorire un dialogo sempre più stretto tra mondo industriale e mondo universitario. Puntiamo a una contaminazione biunivoca: da un lato permettiamo alla Generazione Z di immergersi nelle tecnologie 4.0, dall’altro la nostra Community trae linfa vitale dalle idee disruptive dei giovani talenti”, dichiara Giuliano Busetto, Presidente di Digital Industries World.
Anche il Competence Center MADE 4.0, con i suoi oltre 120 dimostratori suddivisi per aree tematiche, è coinvolto nell’iniziativa: la sua sede milanese – che simula una fabbrica digitale e sostenibile – si candida ad ospitare l’evento finale di presentazione dei progetti e la cerimonia di premiazione dell’edizione 2026, come già avvenuto nelle ultime due edizioni.
Premi, certificazioni e sbocchi professionali
Sul piano dei riconoscimenti, i primi cinque gruppi classificati riceveranno voucher Amazon dal valore complessivo di 2.500 euro, mentre ai primi tre team verrà assegnato un virtual badge spendibile su piattaforme professionali come LinkedIn. Tutti i partecipanti otterranno un certificato digitale di partecipazione e avranno la possibilità di condividere il proprio curriculum con il network associativo di DIW, aprendo canali diretti di job recruiting.
“Giunto alla quinta edizione, il contest si conferma un’esperienza formativa multidisciplinare che consente agli studenti di applicare concretamente le competenze acquisite durante il percorso di studi a sfide industriali reali”, sottolinea Adalberto Polenghi, Ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e responsabile scientifico del contest.
Le iscrizioni si chiudono domenica 8 marzo 2026. Il bando completo e il modulo di registrazione sono disponibili su https://digital-industries.academy/.













