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Addio alla variabilità manuale: SPAC Vision porta la precisione del 3D nel cablaggio dei quadri



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SDProget digitalizza il cablaggio dei quadri elettrici con SPAC Vision, l’applicazione che trasforma il dato progettuale in guida 3D operativa. Il sistema ottimizza i percorsi dei conduttori, riduce i consumi di rame e garantisce precisione costante in officina, eliminando ogni variabilità manuale. La soluzione debutta a SPS Italia 2026.

Pubblicato il 14 mag 2026



SDProget lancia SPAC Vision
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Nel cablaggio manuale dei quadri elettrici, ogni operatore interpreta autonomamente lo schema e decide il percorso dei fili: da quale lato entrare nella canalina, come raggiungere il morsetto, quale strada seguire all’interno della struttura del quadro.

Due cablatori diversi sullo stesso quadro producono risultati diversi: le lunghezze cambiano, i percorsi variano e il quadro finito diventa più difficile da verificare e da riparare.

SPAC Vision elimina questa variabilità con SPAC Vision, la nuova applicazione web che guida il cablatore nella realizzazione dei quadri elettrici attraverso una visualizzazione tridimensionale dei percorsi dei conduttori.

La soluzione, collegata a SPAC Wiring, colma il divario tra la progettazione elettrica e la fase di produzione manuale, portando in officina le informazioni elaborate dall’ufficio tecnico in modo visivo, preciso e immediatamente operativo.

Ottimizzazione dei processi produttivi attraverso SPAC Vision e Wiring

L’efficienza operativa del sistema si manifesta attraverso una visualizzazione tridimensionale che permette di identificare istantaneamente il percorso di ogni conduttore all’interno del quadro.

Il cablatore può marcare i collegamenti completati in tempo reale, vedendo il colore del filo cambiare in verde sullo schermo mentre lo stato di avanzamento si aggiorna in modo automatico.

L’esperienza d’uso è resa flessibile dalla modalità sincronizzata che affianca la vista 3D allo schema elettrico tradizionale, garantendo un controllo totale su entrambe le rappresentazioni.

Per agevolare le operazioni in mobilità, l’interfaccia touch è ottimizzata per l’impiego su tablet così da eliminare l’ingombro di mouse e tastiere durante il lavoro in officina.

L’integrazione diretta con le spezzonatrici automatizza il processo di taglio trasmettendo le misure esatte del progetto alla macchina, una sinergia che annulla i passaggi manuali e riduce drasticamente la possibilità di errore nelle dimensioni dei conduttori.

Dal progetto alla produzione con il dato digitale integrato

SPAC Vision ottimizza i percorsi già in fase di progettazione, riducendo la lunghezza complessiva dei conduttori e il consumo di rame.

Il cablatore può inoltre lavorare in piena autonomia: tutte le informazioni necessarie sono disponibili direttamente senza necessità di richiedere file o chiarimenti all’ufficio tecnico.

Un vantaggio particolarmente significativo nei contesti in cui la progettazione e il cablaggio sono affidati ad aziende diverse, come accade frequentemente nel settore dei quadri elettrici.

La stessa logica di tracciamento si rivela utile anche nella ricerca dei guasti: riaprendo il progetto, è possibile identificare in pochi secondi il percorso di qualsiasi conduttore.

Con SPAC Vision, SDProget estende il perimetro di SPAC Automazione oltre l’ufficio tecnico, portando il dato di progetto direttamente nelle mani di chi produce.

Un passaggio che trasforma il cablaggio da una fase interpretativa a una fase guidata, misurabile e integrata con gli strumenti corretti che confermano l’impegno dell’azienda nell’innovazione a supporto delle realtà produttive del settore elettrico industriale.

La soluzione sarà presentata a SPS Italia 2026, in programma a Parma dal 26 al 28 maggio.

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