Keba Industrial Automation ha partecipato a SPS Italia 2026 – la fiera che si è svolta a Parma dal 26 al 28 maggio – con una presenza incentrata sulla piattaforma Kemro X e su una serie di novità di prodotto che hanno spaziato dall’intelligenza artificiale applicata al controllo di qualità fino ai nuovi servoregolatori monoasse. Il filo conduttore era l’automazione modulare e scalabile, con architettura aperta e possibilità di integrazione di applicazioni di terze parti.
La piattaforma Kemro X è stata il riferimento comune di tutte le demo: l’architettura consente combinazioni hardware e software variabili e supporta l’automazione end-to-end dal livello di controllo, agli azionamenti, fino alla robotica, in un unico sistema coerente.

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Il modulo AI AE 550 e il sistema robotico KeMotion
La novità di maggior rilievo tecnologico era il modulo di espansione AE 550, con cui Keba porta l’intelligenza artificiale direttamente nelle applicazioni industriali. Il modulo consente l’elaborazione in tempo reale di reti neurali direttamente sul controllore, abilitando funzioni come il controllo qualità e la manutenzione predittiva senza dipendere da infrastrutture cloud esterne. I requisiti dichiarati – sovranità dei dati, robustezza industriale, architettura aperta – lo rendono adatto all’uso intensivo in produzione.
Sul fronte della robotica Keba ha dimostrato KeMotion, il sistema che integra il controllo del robot direttamente nella piattaforma macchina. Controllo del movimento, logica di processo e gestione dei dati convergono in un unico ambiente, con la possibilità di pianificare, simulare e mettere in funzione programmi e processi attraverso gli stessi strumenti della piattaforma Kemro X. L’obiettivo dichiarato è la riduzione dei tempi di sviluppo e l’aumento della produttività complessiva dell’impianto.
Azionamenti, safety e configurazione digitale
Keba ha presentato anche il nuovo servoregolatore monoasse KeDrive D5, che si aggiunge alla gamma di azionamenti con compatibilità verso motori sincroni, asincroni, lineari e a coppia. Le caratteristiche tecniche principali includono collegamento bus di campo Ethernet Real Time, filtro di rete integrato e un intervallo di tensione da 24 V CC a 480 V CA, che lo rende utilizzabile in scenari molto diversi, dalle macchine compatte agli impianti modulari con un numero limitato di assi.
Per semplificare la selezione degli azionamenti Keba ha reso disponibile un drive configurator digitale gratuito: uno strumento che guida il progettista passo dopo passo tra le opzioni disponibili, con validazione tecnica della selezione a ogni passaggio.
Sul fronte del comando macchina l’attenzione era puntata sull’HMI wireless KeTop T150/T155, terminale portatile di nuova generazione certificato fino a SIL 3 / PLe. Il nuovo access point CB42x integra il fieldbus PROFINET/PROFIsafe, riducendo la necessità di hardware aggiuntivo e semplificando l’integrazione nei sistemi di controllo esistenti.
A completare la presenza in fiera un intervento al Convegno Scientifico “La nuova era della produzione: automazione intelligente per la fabbrica adattiva e sostenibile”. Gianluca Mangialardo, Field Application Engineer Keba, ha affrontato il tema dei dispositivi smart di accumulo di energia per i sistemi di azionamento, con focus sulla gestione dei guasti di rete e sulla continuità operativa.











