Dal 18 febbraio 2027 il passaporto digitale di prodotto (Digital Product Passport, DPP) diventerà obbligatorio per le batterie: è il primo settore in cui la normativa europea si tradurrà in un obbligo operativo concreto, così come previsto dal Regolamento Batterie (UE) 2023/1542. Ma non sarà l’unico settore soggetto a questo obbligo: nell’ambito più ampio del regolamento Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR 2024) figurano anche il tessile e l’abbigliamento, le cui regole sono attese tra il 2026 e il 2028, seguiti da elettronica, mobili, pneumatici e dai prodotti intermedi come ferro, acciaio e alluminio.
Digital Product Passport
Dalle batterie alla moda: l’impatto del Digital Product Passport sul Made in Italy
Dal 18 febbraio 2027 il passaporto digitale di prodotto sarà obbligatorio per le batterie, primo banco di prova di una normativa che riguarderà presto anche tessile, elettronica e altri settori industriali. Un approfondimento su architettura dei dati, nodi di integrazione e rischio di concorrenza sleale per il Made in Italy nel settore della moda.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Universal Robots Gen 7, la nuova piattaforma robotica che porta l’AI in produzione
14 Set 2026 -

Come il bin picking e lo scarico dei camion stanno trasformando l’automazione di magazzino
08 Set 2026 -

Neura Robotics e Seco insieme per produrre in Europa i moduli di calcolo per la Physical AI
07 Set 2026 -

Urso: “Nel decreto imprese e in legge di bilancio Business Wallet, incentivi per robotica e umanoidi e proroga dell’iperammortamento”
05 Set 2026 -

Musk: “1 miliardo di umanoidi entro 10 anni”. Ma Siciliano e Bicchi: “Puntare a soluzioni utili”
03 Set 2026











