Algoritmi di intelligenza artificiale generativa, repliche virtuali di
impianti industriali attraverso i Digital Twin e soluzioni IoT avanzate: sono queste le tecnologie al centro dei progetti vincitori della quinta edizione dell’Industry 4.0 Student Contest, iniziativa nata da un’idea di Digital Industries World in collaborazione con Fondazione Politecnico di Milano, Politecnico di Milano (Dipartimento di Ingegneria Gestionale), Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia e LIUC – Università Cattaneo di Castellanza (VA).
Con la premiazione dei progetti vincitori presso la sede del Competence Center MADE si è conclusa l’edizione 2026 del contest che ha l’obiettivo di colmare il mismatch di competenze tecniche nel mercato manifatturiero italiano, offrendo ai futuri ingegneri l’opportunità di misurarsi all’interno di veri team di sviluppo per la crescita sostenibile delle aziende.
Indice degli argomenti
Industry 4.0 Student Contest, grande interesse per l’edizione 2026
Quest’anno, per la prima volta, sono state le stesse aziende partner a proporre direttamente i temi e le sfide tecnologiche su cui gli studenti hanno potuto lavorare.
L’edizione 2026 del contest ha registrato un’importante partecipazione in termini numerici e di diversità, con ben trentasei studenti che hanno completato il percorso candidando ufficialmente un progetto.
I partecipanti si sono organizzati in nove gruppi di lavoro complessivi, ciascuno composto da un minimo di due a un massimo di cinque persone per team.
Tra le fila dei concorrenti si è distinto un buon numero di ragazze, un trend positivo già osservato nella scorsa edizione che dimostra in modo visibile come sempre più studentesse si interessino alle materie STEM –ovvero scienza, tecnologia, ingegneria e matematica –, scegliendo di accettare la sfida dell’innovazione 4.0 in un settore industriale storicamente considerato a prevalenza maschile.
I progetti premiati
I nove progetti presentati in questa quinta edizione sono stati suddivisi in quattro diverse categorie tecnologiche
- Operator assistance, con i progetti “ShiftMind AI” e “S.P.A.R.K. Smart Peer Assistant & Real-time Knowledge”
- Quality management, con i progetti “Development of a Predictive Quality System for Large-Scale Additive Manufacturing” e “CANOVAIR – Layerlevel quality intelligence for Breton Genesi”
- Quoting and production planning, con i progetti “Industrial Flow”, “Smart Quoting & Probabilistic Scheduling Engine”, “ML-Based Machining Time Estimation Engine” e “Mindtec SmartQuote”
- Asset management, con il progetto “Smart Passport Lean”
Al termine della sessione di pitch, la giuria di esperti ha proclamato i vincitori della competizione. Il gradino più alto del podio è andato al progetto “ML-Based Machining Time Estimation Engine”, sviluppato da Aleksandra Prostak, Ilham Soutouri e Swastik Singh del gruppo TwinPraxis.
Al secondo posto si è classificato il team Industrial Flow con l’omonimo progetto di Giulio Terrosi, Leonardo Spinetti e Gabriele Grazzini, mentre il terzo premio è stato assegnato a “ShiftMind AI”, realizzato da Kevin Martinelli, Elisa Mizzi, Giuseppe Marino, Simone Belfiore e Filippo Guido Minerva del gruppo The Smart Factory Lab.
Oltre ai premi economici, che quest’anno consistono in voucher Amazon dal valore complessivo di 2.500 euro distribuiti ai primi cinque gruppi classificati, l’iniziativa si conferma una concreta opportunità di inserimento professionale.
Tutti i partecipanti avranno infatti la possibilità di inserire il proprio curriculum vitae nel network di aziende associate a Digital Industries World per accedere a percorsi di selezione e opportunità di carriera dedicate.
“Questo contest incarna perfettamente il nostro concetto cardine di “The Power of Many”: solo attraverso una sinergia totale e aperta tra il mondo universitario, i centri di eccellenza e i nostri Soci industriali possiamo dare risposte concrete alla manifattura di oggi e attrarre i giovani talenti verso una fabbrica moderna e smart. Le idee disruptive nate in questi mesi dimostrano quanto la Generazione Z sia pronta a guidare l’innovazione”, commenta Ambrogio Castiglioni, neo Presidente di Digital Industries World.
“Fondazione Politecnico di Milano sostiene da sempre percorsi che mettono in contatto il mondo accademico con quello industriale, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con sfide tecnologiche reali. Capitale umano, innovazione digitale e nuove competenze sono leve strategiche fondamentali per la competitività del sistema produttivo italiano. La collaborazione con Digital Industries World e i suoi Soci Ambassador per l’Industry 4.0 Student Contest rappresenta un esempio concreto di come università e impresa possano generare valore condiviso per il futuro delle nuove generazioni”, aggiunge Laura Mazzola, Research and Development Director della Fondazione Politecnico di Milano.











