Una chiamata alle aziende per investire nelle biotecnologie

Made in Trieste è il progetto dedicato ai test sul campo di progetti innovativi di scienza e biologia. Al via la raccolta dell’interesse delle imprese

Pubblicato il 24 Mag 2017

Una chiamata alle aziende per investire nelle biotecnologie
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti


Un biosensore per il riconoscimento di DNA e RNA. Un dispositivo innovativo per il rilevamento dei batteri. Una nanostruttura intelligente, capace di identificare gli agenti patogeni e utile come mezzo di contrasto nell’imaging. Sono alcune delle 30 tecnologie raccolte da Made in Trieste, il progetto di Area Science Park per promuovere l’impiego e l’applicazione industriale degli studi di giovani ricercatori. Le 30 idee, che vanno dalla diagnostica ad applicazioni terapeutiche per malattie infettive, neurodegenerative o per i tumori, passano ora alla fase due: la ricerca di un’azienda che finanzi un’applicazione di ricerca e sviluppo sperimentale.

Come funziona

In questa seconda fase Made in Trieste avvia il matching con le imprese, ossia la raccolta di manifestazioni di interesse da parte di aziende italiane o estere, che abbiano la volontà di sostenere l’innovazione tecnologia con investimenti. I potenziali finanziatori trovano alla pagina Tecnologie del sito di Made in Trieste l’elenco dei progetti candidati ed entro il prossimo 30 giugno possono scegliere su quale o quali sarebbero disponibili a investire.

Dopo che le aziende avranno manifestato il loro interesse, Area Science Park selezionerà gli otto progetti di co-sviluppo più meritevoli e assegnerà otto assegni di ricerca annuali ad altrettanti ricercatori che, insieme ai team di ricerca delle società selezionate, avranno l’opportunità di realizzare le attività proposte e testarne la validità sul campo.

Per maggiori informazioni si può scrivere a madeints@areasciencepark.it o telefonare al numero 0403755107.

A promuovere il progetto è Area Science Park, che gestisce un parco scientifico tecnologico tra Trieste e Gorizia, e ha il sostegno del Fondo Trieste per i giovani ricercatori. Nel centro friulano operano 98 realtà, tra cui 17 startup, 70 imprese e 11 centri di ricerca nazionali e internazionali.

 

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Z

Luca Zorloni

Cronaca ed economia mi sono sembrate per anni mondi distanti dal mio futuro. E poi mi sono ritrovato cronista economico. Prima i fatti, poi le opinioni. Collaboro con Il Giorno e Wired e, da qualche mese, con Innovation Post.
email Seguimi su

Articoli correlati