AGRITECH

Gestione idrica e transizione digitale: Meditech partner tecnologico del tavolo per il rilancio del Nord Sardegna



Indirizzo copiato

Attraverso il nuovo tavolo di governance il Competence Center Meditech accompagnerà le PMI sarde nell’accesso ai finanziamenti per l’innovazione, integrando il monitoraggio ambientale con lo sviluppo di competenze specializzate per il comparto agro-zootecnico.

Pubblicato il 16 mar 2026



sardegna



Tutelare le risorse idriche del Nord Sardegna, rilanciare il settore ippico e incentivare la competitività del sistema agroalimentare: sono questi gli obiettivi del tavolo di governance territoriale del Nord Sardegna, a cui aderisce anche il Competence Center Meditech in qualità di partner tecnologico.

Il centro di competenza è infatti tra i firmatari del protocollo di intesa, siglato insieme al Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, alla società Prometeo S.r.l. – gestore dell’ippodromo Don Deodato Meloni –, a EKTOS Srls, alle Unioni di Comuni del Logudoro, dell’Anglona, della Bassa Valle del Coghinas, dell’Alta Gallura, del Meilogu e del Coros, alla Comunità Montana del Monte Acuto e all’Università degli Studi di Sassari, con i Dipartimenti di Medicina Veterinaria e di Agraria.

Tutelare un territorio esposto ai cambiamenti climatici

Le azioni previste interesseranno una superficie complessiva di 92.775 ettari – l’intera estensione del territorio servito dal Consorzio di Bonifica – con 1.749 operatori agricoli distribuiti in tre sub-comprensori e una superficie irrigabile pari a 13.629 ettari, con sedi operative a Chilivani, Valledoria e Perfugas.

Un contesto produttivo che integra attività agro-zootecniche, risorse culturali e vocazione turistica, ma che sconta una fragilità idrica strutturale aggravata dai cambiamenti climatici: il deficit idrico stimato supera i 31 milioni di metri cubi e le perdite nella rete di distribuzione raggiungono il 40% della risorsa complessiva.

Meditech: il ponte tra tecnologia, impresa e territorio

Nell’ambito del Protocollo, Meditech opererà come partner strategico tecnologico: agevolerà l’accesso delle PMI della filiera a programmi e fonti di finanziamento dedicate, fornirà consulenza per l’innovazione digitale e contribuirà all’istituzione di un’Academy formativa specializzata e di un Hub Tecnologico al servizio del territorio.

Tra le priorità operative figurano:

  • la promozione dell’agricoltura di precisione
  • l’implementazione di piattaforme digitali per la gestione integrata della risorsa idrica
  • la sperimentazione di sistemi di monitoraggio basati su sensoristica avanzata e telerilevamento
  • percorsi formativi rivolti a giovani professionisti, imprese agricole e operatori locali

“L’innovazione tecnologica è una leva strategica di sviluppo dei territori. Il Protocollo d’Intesa siglato oggi rappresenta un punto di partenza importante per una collaborazione fattiva e concreta, incentrata sulla valorizzazione delle competenze dei partner e finalizzata alla tutela del patrimonio ambientale e alla crescita dell’economia locale”, commenta Angelo Giuliana, direttore generale MedITech.

Angelo Giuliana
Angelo Giuliana, Direttore Generale Centro di Competenza Meditech

“Meditech porta al tavolo di governance l’esperienza maturata nell’accompagnare PMI e Pubblica Amministrazione nella transizione digitale e nell’adozione di tecnologie innovative. Il Nord Sardegna ha tutte le caratteristiche per diventare un modello replicabile: filiere agroalimentari di eccellenza, una tradizione ippica unica al mondo e una comunità scientifica di primo livello. Il nostro contributo sarà quello di tradurre questo patrimonio in progetti concreti, capaci di attrarre finanziamenti, generare occupazione qualificata e trattenere i giovani in un territorio che merita un futuro solido e innovativo”, aggiunge.

Academy formativa e Hub Tecnologico: il progetto per il rilancio del Nord Sardegna

Il Protocollo prevede l’istituzione di strutture permanenti a supporto dello sviluppo locale.

L’Academy formativa specializzata si rivolgerà a giovani professionisti, imprese agricole, operatori del comparto ippico ed enti pubblici, con percorsi focalizzati sulle tecnologie Industria 5.0 e sulle competenze necessarie alla transizione ecologica e digitale.

L’Hub Tecnologico fungerà da centro di aggregazione tra imprese, enti pubblici e associazioni per la condivisione di conoscenze e best practice, supportando progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati al miglioramento di prodotti, processi e servizi.

Per quanto riguarda il settore ippico, si lavorerà per salvaguardare la salute e il benessere del cavallo e promuoverne l’attività sportiva attraverso la riqualificazione della struttura dell’ippodromo di Chilivani, che può aspirare a diventare punto di riferimento nel Mediterraneo ma anche come centro di ricerca, formazione e innovazione, nonché come luogo di aggregazione sociale e valorizzazione territoriale, contribuendo allo sviluppo economico, culturale e occupazionale dell’intero territorio.

La governance dell’intero processo sarà guidata da un comitato scientifico e da un comitato operativo, con programmi annuali e pluriennali definiti sulla base delle priorità territoriali e delle risorse disponibili.

Articoli correlati