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Aperto il primo bando per sostenere l’adeguamento delle PMI al Cyber Resilience Act: finanziamenti fino a 30.000 euro



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Aperto il primo bando di Secure, progetto finanziato dall’UE nell’ambito del programma Europa digitale per supportare le PMI nell’adeguamento agli obblighi del Cyber Resilient Act. Il bando può contare su un budget di 5 milioni di euro di finanziamenti a cascata, con singoli progetti finanziabili fino a un massimo di 30.000 euro. Domande fino al 29 marzo.

Pubblicato il 28 gen 2026



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Dal 28 gennaio e fino al 29 marzo 2026 le micro imprese e le PMI possono presentare domanda per accedere ai finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea nell’ambito del primo bando del progetto Secure (“Strengthening EU SMEs Cyber Resilience”), che può contare su un budget complessivo di circa 22 milioni di euro, di cui 16 milioni di euro destinati al sostegno finanziario diretto.

Secure punta a sostenere queste realtà nell’adeguamento agli obblighi relativi al Cyber Resilience Act, entrato in vigore nel dicembre 2024 e pienamente applicabile a partire dal 2027.

Il primo bando aperto di Secure mette a disposizione 5 milioni di euro di finanziamenti a cascata, con singoli progetti finanziabili fino a un massimo di 30.000 euro.

Secure, a chi è rivolto il primo bando per la compliance al Cyber Security Act

Il Cyber Security Act, ricordiamo, introduce nuovi requisiti vincolanti in materia di cyber sicurezza per i prodotti digitali, obbligando produttori, distributori, importatori e responsabili del software a considerare la cyber sicurezza lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dallo sviluppo alla manutenzione, fino allo smaltimento.

Il regolamento si applica a un’ampia gamma di prodotti connessi, mentre alcuni settori (come i dispositivi medici, l’aviazione e l’industria automobilistica) ne sono esclusi. In futuro, i prodotti conformi ai requisiti saranno contrassegnati dal marchio CE.

Possono quindi presentare domanda i soggetti su cui ricadono i nuovi obblighi e, nello specifico, PMI quali produttori, importatori e distributori di prodotti con elementi digitali, nonché sviluppatori di software.

Le proposte possono includere misure concrete per migliorare la cyber sicurezza, soddisfare i requisiti del CRA e rafforzare la resilienza dei prodotti digitali.

Come partecipare

L’intero processo di presentazione – dalla registrazione e valutazione fino all’implementazione – si svolge tramite la piattaforma digitale Secure.

Il primo bando è aperto dal 28 gennaio al 29 marzo 2026. I progetti presentati saranno valutati in base alla loro pertinenza rispetto agli obiettivi del CRA, all’impatto atteso, alla fattibilità e alla qualità.

Oltre ai finanziamenti: un supporto concreto per le PMI

Oltre al sostegno finanziario, Secure offre servizi di supporto completi per le PMI.

Tra questi figurano corsi di formazione e workshop ad accesso libero, eventi di networking con stakeholder rilevanti e un repository di risorse selezionate sulla conformità al CRA.

I primi materiali formativi e di orientamento sul Cyber Resilience Act sono già disponibili e includono linee guida pratiche sugli obblighi del CRA e sui requisiti essenziali di cyber sicurezza, nonché un quadro metodologico per la valutazione della conformità, per aiutare le PMI ad avvicinarsi al tema.

Secure è un progetto finanziato dall’UE nell’ambito del programma Europa digitale della Commissione europea e avrà durata dal gennaio 2025 al dicembre 2027.

Il progetto è sostenuto da un consorzio a livello europeo che comprende autorità nazionali per la cybersicurezza, istituti di ricerca e centri di competenza provenienti da Italia, Belgio, Spagna, Polonia, Lussemburgo, Romania e Austria.

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