Mario Draghi ha ricevuto oggi ad Aquisgrana il Premio internazionale Carlo Magno, uno dei riconoscimenti più prestigiosi assegnati a chi ha contribuito all’unità europea. Il discorso che ha tenuto davanti al Cancelliere Merz, alla presidente della Bce Christine Lagarde e al Primo Ministro greco Mitsotakis non è stato un discorso di circostanza, ma un’analisi densa, a tratti impietosa, della condizione dell’Europa nel 2026. Con una proposta politica su come uscirne.
IL PREMIO CARLO MAGNO
La lezione di Draghi: che cosa può e deve fare l’Europa per non soccombere alle sue vulnerabilità
Mario Draghi ha ricevuto ad Aquisgrana il Premio Carlo Magno per il suo contributo all’unità dell’Europa. Nel suo discorso un’analisi spietata delle fragilità strutturali dell’Unione, ma anche la via d’uscita: completare il mercato interno, costruire autonomia strategica e avanzare verso un federalismo pragmatico su energia, tecnologia e difesa.

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