Negli ultimi mesi il dibattito sull’intelligenza artificiale si è concentrato soprattutto sulla paura che milioni di posti di lavoro possano scomparire. È una domanda legittima, ma probabilmente non è quella più importante. La vera rivoluzione non consiste soltanto nella sostituzione di alcune professioni, bensì nella ridefinizione del concetto stesso di produttività. Come accaduto durante tutte le precedenti rivoluzioni industriali, alcune attività diminuiranno, altre nasceranno e molte verranno completamente trasformate.
COMPETENZE
L’intelligenza artificiale cambierà il lavoro. Il vero rischio è non cambiare con lei
L’AI è ormai entrata stabilmente nelle imprese, negli uffici, nelle università e nella PA, modificando il modo in cui lavoriamo, prendiamo decisioni e organizziamo i processi produttivi. Ma per trasformare l’aumento di produttività generato dall’AI in maggiore innovazione, competitività e crescita economica serve un cambio di paradigma…
Presidente dello European Youth Think Tank
Analista dello European Youth Think Tank

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ROBOTICA
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