Nelle economie in via di sviluppo si pensa troppo poco alla tecnologia. Eppure non c’è sviluppo senza capacità produttiva, e non c’è capacità produttiva senza tecnologia. A scriverlo sono i premi Nobel Daron Acemoglu e Simon Johnson (MIT) e il collega Ufuk Akcigit dell’Università di Chicago in un recente studio pubblicato dal National Bureau of Economic Research intitolato “Technology and economic development”.
ECONOMIE IN VIA DI SVILUPPO
I Nobel Acemoglu e Johnson: ‘I Paesi emergenti possono recuperare puntando su tecnologia, istruzione e management’
Il nuovo studio dei premi Nobel Daron Acemoglu e Simon Johnson e del collega Ufuk Akcigit analizza il ruolo centrale della tecnologia nelle economie dei Paesi in via di sviluppo. Adottare tecnologie già disponibili e appropriate al contesto, senza doverle sviluppare ex novo, è un vantaggio importante, a condizione che istituzioni, credito e capitale umano siano in grado di stimolare e “assorbire” questo potenziale.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Gli USA bloccano le importazioni di robot umanoidi e inverter: “Questione di sicurezza nazionale”
29 Lug 2026 -

Robot, cobot o umanoide? La Physical AI dall’hype alla maturità industriale: guida agli investimenti e agli errori da evitare in fabbrica
28 Lug 2026 -

La Physical AI aumenta il peso dell’elettronica nella robotica: in un umanoide ci sono 2.000 chip
22 Lug 2026 -

AI e comandi vocali per i cobot: il progetto Bocia di Omitech per la produttività delle PMI
22 Lug 2026 -

Gene.01, l’umanoide Made in Italy di Generative Bionics, è pronto: ecco come è fatto e cosa può fare.
20 Lug 2026










