Digital Twin

Emma Twin, l’avatar che spiega il ruolo dei Gemelli Virtuali nel guidare l’innovazione nella Sanità

Emma Twin è l’avatar creato da Dassault Systèmes per sensibilizzare i cittadini sul contributo che i Digital Twin possono dare all’innovazione in campo sanitario. Attraverso attività social che documenteranno la sua partecipazione a diversi studi in corso, l’avatar promuoverà la consapevolezza del potenziale dei Digital Twin nel campo sanitario.

Pubblicato il 10 Ott 2023

Emma Twin 10 ott23

Si chiama Emma Twin l’avatar appositamente creato da Dassault Systèmes per sensibilizzare sull’importanza dei Gemelli Virtuali nel progresso del settore sanitario e nelle innovazioni destinate a plasmare il futuro della medicina.

Attraverso una strategia di comunicazione intensiva sui social media, Emma Twin condividerà la sua esperienza come Digital Twin e spiegherà come il suo avatar sia stato generato utilizzando dati sanitari anonimi, al fine di consentire un numero illimitato di test che possano offrire ai medici e ai ricercatori una comprensione più approfondita delle malattie e degli effetti dei trattamenti innovativi.

I suoi post sui social media documenteranno la sua partecipazione a diversi studi in corso e alle ultime novità nel campo della medicina, tra cui:

  • studi clinici che sfruttano le soluzioni Medidata
  • le reazioni del suo cuore a diverse procedure all’interno del progetto Living Heart
  • gli esperimenti di trapianto di cornea del progetto CorNeat Vision
  • le indagini sull’epilessia e sull’Alzheimer all’interno del progetto Living Brain
  • l’utilizzo del dispositivo IASO per l’amministrazione e il monitoraggio dei farmaci
  • l’ottimizzazione dell’ambiente domestico per gli anziani

Inoltre, verranno documentati: il microscopio portatile di DAMAE Medical per la rilevazione del cancro della pelle; la soluzione di monitoraggio della pressione sanguigna di Dynocardia; il monitoraggio cardiaco di FEops; le protesi facciali personalizzate di LUCID Implants e l’esperienza di simulazione della radioterapia di VORTHEx.

“Attraverso Emma Twin, potremo condividere storie sull’impatto dei Gemelli Virtuali sul settore dell’assistenza sanitaria, in modo coinvolgente ed efficace”, commenta Victoire de Margerie, Vice President, Corporate Equity, Marketing & Communications di Dassault Systèmes.

“I nostri Gemelli Virtuali sono stati impiegati per sviluppare più rapidamente i vaccini contro il Covid-19, ottimizzare le procedure chirurgiche e fornire ai pazienti una maggiore comprensione delle opzioni terapeutiche. Sfruttando la nostra tecnologia pionieristica, possiamo attirare l’attenzione sulle principali sfide sanitarie e dimostrare come il mondo virtuale migliori i risultati nella vita reale”, aggiunge.

Digital twin per l’innovazione

L’iniziativa dimostrerà come i Digital Twin – modelli 3D dinamici e basati sui dati, che replicano la realtà con precisione scientifica e vengono utilizzati per testare e migliorare in modo virtuale le prestazioni – catalizzano innovazioni sostenibili che migliorano la qualità della vita di consumatori, cittadini e pazienti.

I Gemelli Virtuali, infatti, accelerano lo sviluppo di soluzioni che possano far fronte alla crescente domanda di un’assistenza sanitaria più precisa e preventiva, consentendo alla ricerca e alle discipline sanitarie di modellare, testare e trattare il corpo umano con la stessa precisione, sicurezza ed efficacia con cui le industrie già progettano automobili, edifici o aeroplani.

Emma Twin rappresenta il nuovo atto nell’iniziativa “The Only Progress is Human” di Dassault Systèmes, dedicata al settore sanitario e all’esperienza del paziente. L’iniziativa, lanciata nel 2020, mira ad aumentare la consapevolezza delle sfide sociali e ambientali e ispirare l’uso di mondi virtuali per guidare innovazioni sostenibili in aree come l’urbanizzazione e la conservazione dell’acqua.

Valuta la qualità di questo articolo

C
Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

email Seguimi su

Articoli correlati

Articolo 1 di 4