Poli europei di innovazione digitale, il progetto InnovAction riceve il Seal of Excellence dalla Commissione UE

Il polo europeo di innovazione digitale (EDIH) InnovAction ha ricevuto il Seal of Excellence dalla Commissione UE. Il progetto vede coinvolti Cefriel (capofila), LINKS, FBK e l’Università Federico II di Napoli, insieme a Banca Intesa Sanpaolo. L’obiettivo è quello di diventare il punto di riferimento in Italia e in Europa sull’argomento delle Twin Transitions, supportando le micro, piccole e medie imprese e configurandosi come nodo centrale di una rete diffusa di centri di generazione di innovazione e di competenze, costruita sul modello del Fraunhofer tedesco.

Pubblicato il 16 Feb 2023

innovazione

InnovAction, network italiano dei Centri per l’Innovazione Tecnologica, ha ottenuto dalla Commissione europea il Seal of Excellence dedicato a proposte progettuali di ricerca e innovazione di grande valore e conformi agli standard di qualità del programma Horizon Europe.

Il progetto ha ricevuto il riconoscimento nell’ambito della seconda call aperta dalla Commissione per l’individuazione degli EDIH, i poli europei di innovazione digitale, che avranno il compito di favorire la transizione digitale di entità pubbliche e private, offrendo supporto nell’adozione di nuove tecnologie per soluzioni innovative.

I progetti che hanno ricevuto il Seal of Excellence in questa fase e che quindi non rientrano nei primi 13 co-finanziati dalla UE saranno finanziati solo dall’Italia per una quota che sarà stabilita da un decreto in via di emanazione. Queste strutture dovranno quindi procurarsi autonomamente le restanti risorse necessarie al loro funzionamento.

Un progetto incentrato intorno al tema della Twin Transition

Il network di InnovAction è formato da quattro prestigiosi partner tecnologici quali Cefriel (capofila), LINKS, FBK e l’Università Federico II di Napoli, insieme a Banca Intesa Sanpaolo.

La proposta progettuale presentata è incentrata intorno al tema delle Twin Transitions, la transizione sostenibile e digitale da affrontare ricorrendo alle tecnologie avanzate e alla circular economy.

Un tema di importanza cruciale per la competitività futura delle aziende italiane. E InnovAction mira proprio a diventare il punto di riferimento in Italia e in Europa sull’argomento delle Twin Transitions, supportando le micro, piccole e medie imprese in Italia e all’interno della rete EDIH e configurandosi come nodo centrale di una rete diffusa di centri di generazione di innovazione e di competenze, costruita sul modello del Fraunhofer tedesco.

I servizi che verranno offerti dal network punteranno a:

  • potenziare le competenze e le capacità operative attraverso formazione mirata
  • supportare le attività di test-before-invest per soluzioni innovative in ambienti dedicati
  • facilitare l’accesso a finanziamenti e fondi attraverso specifici servizi e attività di networking con gli stakeholder di maggior rilievo
  • promuovono la creazione di un ecosistema per l’innovazione sul tema della Twin Transition nelle regioni di interesse

Perché è importante costruire una rete d’innovazione

Costruire una rete d’innovazione, l’obiettivo di InnovAction, è un’opportunità per i centri specializzati, ma anche per imprese, PA, terzo settore e per il Paese in generale.

Significa infatti creare un ecosistema per la promozione e diffusione dell’innovazione, attraverso la collaborazione e il coordinamento di centri indipendenti distribuiti sul territorio, mettendo così a sistema, confrontando e condividendo in modo veloce e diffuso le conoscenze e competenze utili allo sviluppo economico e sociale.

L’obiettivo finale è concepire, proporre e promuovere politiche coordinate per l’innovazione. Imprese, PA e terzo settore ne traggono il vantaggio di una visione ampia e coerente delle esperienze e competenze disponibili sul territorio per lo sviluppo dell’innovazione.

Si favorisce la più veloce applicazione dell’open innovation, a prescindere dal settore e dalla dimensione organizzativa, si abbassano i costi e si riducono ostacoli e rischi che potrebbero rallentare e mettere a repentaglio i processi di innovazione.

Si può così arrivare ad ampliare la partecipazione di imprese e persone per contribuire all’accelerazione dei processi innovazione e per spingere il “Made in Italy” tecnologico.

Da Milano a Napoli, da Torino a Trento: un progetto d’innovazione distribuita

InnovAction si candida a rappresentare uno dei più importanti cluster italiani nel campo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Il numero limitato di partner garantisce una semplificazione dei processi di governance permettendo una maggiore focalizzazione rivolta a massimizzare l’operatività progettuale ed esecutiva.

Con i centri di innovazione distribuiti in diversi punti del territorio nazionale – Campania NewSteel di Napoli, Cefriel di Milano, Fondazione Bruno Kessler di Trento, Fondazione LINKS di Torino – InnovAction agisce a livello multiregionale, con forti connessioni che si estendono anche oltre attraverso la rete EEN (Enterprise Europe Network) italiana di cui alcuni partner fanno parte.

Valuta la qualità di questo articolo

C
Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

email Seguimi su

Articoli correlati

Articolo 1 di 4