A poche ore dalla firma del decreto attuativo del nuovo iperammortamento, arrivata lo scorso 4 maggio dopo quattro mesi di attesa, aumentano le voci di chi non è soddisfatto della piega che il Governo ha dato alla misura. Il bersaglio principale è la scelta del Ministero dell’Economia e delle Finanze di escludere dall’agevolazione i canoni dei software erogati in modalità as-a-service, una decisione che secondo le associazioni di categoria taglia fuori dall’incentivo la maggior parte degli investimenti digitali oggi realizzati dalle imprese italiane.
INCENTIVI
Software as-a-service, pannelli fotovoltaici e ESCo: i 3 punti deboli del nuovo iperammortamento
Il malcontento dopo la firma del decreto attuativo sull’iperammortamento: alle critiche per l’esclusione del software in abbonamento e alle proteste dei produttori di pannelli fotovoltaici si aggiunge la voce di AssoESCo, che denuncia il mancato riconoscimento del ruolo delle ESCo e dei contratti EPC. Ne abbiamo parlato con Antonio Beneduce

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Il mercato italiano della Robotica vale 3,5 miliardi. Cresce l’interesse per i robot umanoidi
24 Giu 2026 -

Umanoidi: STMicroelectronics, Fondazione ENEA Tech e Biomedical e SpotInvest entrano nel capitale di Oversonic Robotics
23 Giu 2026 -

Un passaporto digitale per gli umanoidi: l’innovazione di EZ Lab per colmare il vuoto normativo
22 Giu 2026 -

ABB Robotics e Psyonic insieme per portare la destrezza umana nella robotica industriale
17 Giu 2026 -

Generative Bionics e Synapticon partner per una robotica umanoide Made in Europe
16 Giu 2026











