Digital360 Awards, i progetti vincitori della settima edizione

Sono stati annunciati i vincitori della settima edizione dei Digital360 Awards, il contest organizzato da Digital360 dedicato ai migliori progetti di innovazione digitale nelle aziende italiane.

I 47 finalisti hanno presentato i propri progetti nel corso di una tre giorni, svoltasi congiuntamente al CIOsumm.IT, a una giuria di oltre 200 CIO. I progetti sono stati valutati sulla base di originalità delle idee, benefici concreti e replicabilità del modello per ognuna delle categorie in gara, ovvero: Big Data Analytics; Cloud Computing; CRM/Soluzioni per Marketing e Vendite; Information & Cyber Security; Internet of Things; Machine Learning e Intelligenza Artificiale Soluzioni infrastrutturali. A queste si aggiungono il premio speciale Sostenibilità, premio CIOsumm.IT e il premio per il miglior progetto assoluto di Digital Transformation.

Digital360 Awards, si chiude la settima edizione

L’evento, che quest’anno si intitolava “Fuori dal Black Mirror: dall’Umanesimo Digitale all’Homo Digitalis”, ha visto partecipare esclusivamente in presenza oltre 100 CIO, che hanno approfondito il tema dell’impatto della trasformazione digitale e la sua governance, soffermandosi sul ruolo del CIO all’interno di questo processo, grazie anche a un’analisi a 360 gradi che ha coinvolto management Lines of Business in un confronto aperto e interattivo.

Non sono mancati keynote di alto profilo, tra cui quello del CEO di Telepass Gabriele Benedetto, del Professor Umberto Bertelè, del fondatore e presidente di Neurexplore Giuliano Trenti, l’autore Beppe Carrella e il Professor Carlo Scarpa.

Il tutto condito da momenti di condivisione, opportunità d’incontro e networking dal taglio ludico. I main partner dell’iniziativa, che a Lazise hanno condiviso riflessioni sulle strategie future in merito all’innovazione digitale, sono importanti player quali Adobe, Altea, Celonis, Cisco, Dell Technologies, Deloitte, IBM, Kyndryl, NetApp, Oracle, SalesForce, Schneider Electric, SIDI Group, Techedge e TIM.

“Anche quest’anno con i Digital360 Awards abbiamo puntato i riflettori sulle migliori soluzioni di innovazione digitale, coinvolgendo e integrando diversi attori del panorama della digital transformation”, commenta Raffaello Balocco, CEO di Digital360.

“La grande quantità di progetti ricevuti ci fa pensare a un’importante voglia di miglioramento all’interno delle aziende italiane, per questo siamo orgogliosi di valorizzare questi innovatori in un evento pensato appositamente per dare voce alle loro idee”, aggiunge.

I progetti premiati

Il premio “miglior progetto di Digital Transformation” è andato a Lateralcode. Il progetto sviluppato dall’azienda consente di proteggere l’accesso alla rete tramite la soluzione “iceGate – Asymmetric ZeroSurfaceTM Defense”. L’implementazione prevede un sistema di autenticazione asincrono, asimmetrico e multifattore non riconducibile a clienti, utenti, infrastrutture o informazioni sensibili e una virtual appliance, da inserire all’interno della rete del cliente.

Il premio per la categoria “Big Data Analytics” è andato a Npo Sistemi, che ha realizzato un progetto per semplificare, uniformare e automatizzare attività di data entry grazie all’AI, alleggerendo gli operatori dall’attività manuale. “The Automation Platform” è una piattaforma di orchestrazione di servizi di automazione e business science che utilizza algoritmi a basso costo off the shelf, un motore di verifica semantica e integrazione via API.

Il premio per il miglior progetto di Cloud Computing è andato a NetApp, che ha dimezzato i costi e ottimizzato l’uso delle soluzioni cloud per la software house
Eidosmedia, che ha avviato una revisione del pricing model dei suoi sistemi, dopo la transizione al public cloud negli anni passati. NetApp ha portato a termine il progetto utilizzando la soluzione di cost management e workload automation Spot ECO.

Per la categoria “CRM/Soluzioni per Marketing e Vendite” il premio è stato conferito a Unguess. L’azienda ha analizzato il funnel di acquisto su piattaforma e-commerce per la catena di retail Decathlon, attraverso un esame di ogni aspetto legato alla user experience. Il processo, affidato a utenti reali della community Tryber, ha permesso a Decathlon di individuare e correggere bug, friction e problematiche legate all’utilizzo della piattaforma e procedere alla sua ottimizzazione.

Per la categoria “Internet of Things” il vincitore è Key to Business. Il laboratorio R&D dell’azienda ha sviluppato per la start up LIM (Life Is More) un sistema di monitoraggio dei comportamenti rischiosi alla guida, come l’utilizzo del cellulare. Un modello di Deep Learning realizzato a partire dal flusso video di una normale telecamera RGB, posta all’interno dell’abitacolo, permette di rilevare in tempo reale 10 categorie di comportamenti rischiosi del guidatore.

Il miglior progetto di Machine Learning e Intelligenza Artificiale è stato quello di Injenia, che ha realizzato uno Smart Data Hub per Saipem, che consente agli operatori dell’azienda di trovare documenti e informazioni in modo semplice e pertinente. La soluzione sfrutta le più recenti tecnologie di ricerca cognitiva e di Natural Language Processing.

Per la categoria “Soluzioni B2b e di eSupply Chain” il premio ha andato a Net Service per “Etherna: Blockchain as a Service”, una soluzione per la notarizzazione delle letture dei contatori basato su tecnologia Blockchain che l’azienda ha sviluppato per rispondere alle esigenze di Abbanoa (Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato della Sardegna). Abbaona  necessitava di un sistema che certificasse i dati dei contatori e garantisse trasparenza e immutabilità delle informazioni rilevate.

La giuria ha ritenuto che quello di EtiQube fosse il miglior progetto per la categoria “Soluzioni Infrastrutturali“. Nel rientro post lockdown, EtiQube ha creato una soluzione integrata in grado di facilitare controlli e organizzare gli spazi con un software altamente personalizzabile e integrabile. La soluzione funziona sia in cloud, sia on premise. Il back-end è sviluppato in PHP ed è collegato a un database MySQL, mentre il front-end è sviluppato in HTML, CSS e JavaScript.

Il Premio Speciale Sostenibilità è stato conferito a BT-Italia per la sua “Industry 4.0 Strategic Framework”, che consente un miglioramento delle performance di sostenibilità, sicurezza, qualità, produttività e logistica. Il progetto, realizzato per un’azienda global con oltre 50 impianti, ha implementato di Industrial IoT platforms, edge/cloud intelligence, sensoristica, tag, servizi di sicurezza e telecomunicazione locale e globale.

Il Premio speciale CIOsumm.IT è andato a WIIT, che ha implementato per una società editoriale tedesca un nuovo CMS con front-end flessibile, unificando l’alto numero di contenuti e riducendo il time-to-market. La soluzione si basa sulla tecnologia K8s, un sistema di orchestrazione e gestione di applicazioni containerizzate su un cluster di macchine. È stata creata un’infrastruttura “as a Code” costituita da circa 50 container e 40 VM.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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